“Alle Primarie, io ci sarò con il progetto civico 'Obiettivo Comune'”. Come da ni già anticipato, conferma la sua partecipazione alle Primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra, il dott. Domenico Briguglio, odontoiatra, in passato già consigliere comunale e presidente della massima assemblea cittadina.
“Sarà una bella festa di democrazia. Sono convinto che questa volta, tutti insieme, potremo scrivere una pagina nuova per la città di Trani. In questi giorni di intenso lavoro per la raccolta delle firme necessarie alla presentazione della candidatura, tantissimi cittadini mi hanno manifestato grande fiducia rispetto alla possibilità di innescare quel processo di cambiamento tanto atteso. Io sarò candidato per un progetto civico in discontinuità col passato, fatto di persone perbene, libere, svincolate dai partiti e con l’unico interesse per Trani. Grande rispetto e stima, naturalmente, per gli altri candidati che non temo. Credo di potermi giocare la partita, consegnando alla coalizione un consenso elettorale che potrebbe essere determinante alla vittoria. Con le Primarie vere che ci accingiamo a consumare abbiamo il compito di dimostrare grande maturità, sportività e trasparenza, dimenticando i gravi errori commessi nel tempo, in ultimo, nel 2012”.
“Non è casuale per me, la data individuata per la celebrazione delle Primarie. L’8 marzo, non sarà solo un grande giorno per la svolta della città. L’8 marzo è da sempre il giorno in cui si festeggia l’importante figura della donna nella nostra vita quotidiana. Il mio auspicio è che quel giorno possano essere tante a votare. In caso di vittoria elettorale, vorrò confrontarmi con loro e decidere con loro chi dovrà far parte della squadra di governo. Personalmente, credo tanto nella parità di genere in politica così come nella vita perché una famiglia si regge grazie all’unione tra un uomo e una donna. Questo serve alla città di Trani: un’Amministrazione Comunale che sia una famiglia”.
“Quale miglior progetto per Trani? Quale nuovo libro dei sogni? C’è chi con i libri dei sogni in questi anni ha illuso, ha distrutto, ha colpito la sensibilità di tantissimi cittadini. Un solo esempio: le tante cooperative! Oggi questi concittadini sono disperati perché improvvisamente senza lavoro così come testimoniato dal movimento di protesta in atto in questi giorni a piedi di Palazzo di Città. Io non voglio tutto questo ed è per questo che ho intenzione di dar vita alle Consulte Comunali, una sorta di Consigli di Quartiere, di delegazioni di cittadini. Sarà grazie al loro coinvolgimento, alle loro proposte, alle loro segnalazioni, alla loro costante vicinanza all’Amministrazione che il sottoscritto potrà monitorare passo dopo passo la città per risolverne i problemi, facendo ciò che la politica in questi anni non ha saputo fare. Trani è scoraggiata! Vedo tante facce tristi per colpa delle false promessi di tanti. Il mio sogno più grande, insomma, è che Trani possa tornare a sorridere”.
