È il primo espianto multiorgano del 2015 della Asl Bt, ed è stato effettuato all’ospedale Bonomo di Andria. L'uomo di 53 anni coinvolto e deceduto in seguito al più grave dei due incidenti stradali di venerdì notte a Trani sulla 16 bis (quello in zona Boccadoro), ha donato le cornee, il fegato e i reni: a firmare il consenso è stato suo figlio Giuseppe, di 27 anni.
Il fegato è andato ad Ancona, un rene è stato inviato a Roma mentre l’altro è andato a Bari. “Nello scorso anno sono stati effettuati tre espianti – dice Giuseppe Vitobello, referente dell’ospedale Bonomo degli espianti – abbiamo lavorato in equipe con gli oculisti e la rianimazione. La cultura della donazione va sempre sostenuta. Il nostro grazie va ai familiari del donatore che hanno dato il consenso e a tutti gli operatori che in queste ore hanno lavorato per rendere possibile l’espianto”.
“Questa vicenda oggi ci coinvolge in maniera particolare: il donatore era un operatore sanitario in servizio nella nostra Azienda. La donazione degli organi è dolore e speranza – dice Ottavio Narracci, Direttore Generale Asl Bt – siamo vicini alla famiglia del donatore e li ringraziamo per l’estremo gesto di amore che hanno compiuto. Dal dolore della perdita si alimenta la speranza di coloro che riceveranno gli organi. Sosteniamo con forza la cultura della donazione”.
