Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Silvia Curione, avrebbe ascoltato gli ex consiglieri comunali dell’ex quinta commissione consiliare, formata dal presidente, Francesco De Noia, e dai componenti Nicola Damascelli, Mimmo Cognetti, Bartolo Maiullari, Andrea Ferri, per iniziare una serie di verifiche incrociate.
L’oggetto è il caso determinatosi a margine dell’indagine della Procura militare nei confronti di De Noia, per questioni attinenti la presunta assenza dal suo posto di lavoro in Marina militare. De Noia, secondo quanto ipotizza la procura militare, avrebbe giustificato le assenze dal posto di lavoro con i lavori della commissione. Gli inquirenti, però, ipotizzano anche che de Noia avrebbe utilizzato le commissioni anche per coprire presunte mansioni lavorative presso una struttura privata.
A questo punto, il dubbio del pubblico ministero di Trani è se mai quelle commissioni si fossero realmente tenute, ovvero come, diversamente, i componenti abbiano potuto attestare la presenza di De Noia.
Le verifiche serviranno a comprendere se vi sia stato un presunto falso ideologico e, soprattutto, si sia profilato un danno erariale per il Comune di Trani, per avere corrisposto gettoni di presenza a fronte di riunioni mai tenute.
Nel frattempo, Cognetti fa sapere di non essere mai stato ascoltato da alcun magistrato.
(fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno)

