Si inaugura a Trani, dopo un recente restauro, la secolare Sinagoga Scolanova, punto di riferimento per la comunità ebraica pugliese. Fra i vari interventi previsti, anche quello del Console Generale degli Stati Uniti
Tra i principali appuntamenti che dal 2 al 7 marzo animeranno a Trani e Barletta “Lech Lechà Purim - Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica” un ruolo di primo piano sarà rivestito, giorno 3 marzo alle ore 17.00, dalla inaugurazione a Trani della Sinagoga Scolanova dopo i lavori di restauro da cui è stata interessata dallo scorso settembre 2014 fino a febbraio 2015. Gli interventi, che hanno riguardato l’interno del plurisecolare edificio di culto, sono stati finanziati con fondi resisi disponibili grazie alla Legge 175/2005 dedicata ad importanti interventi di recupero del patrimonio culturale ebraico presente in Italia. I lavori sono stati coordinati dalla Comunità Ebraica di Napoli, a cui fa capo la Puglia, in accordo con la Soprintendenzaper iBeni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bari, Barletta - Andria - Trani e Foggia.
In occasione della inaugurazione del prossimo 3 marzoil Rabbino Capo di Napoli Umberto Piperno terrà la lezione “Democrazia e Repubblica nel commento di Abravanel redatto a Monopoli”. Previsti gli interventi di Renzo Gattegnapresidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane; Pier Luigi Campagnano presidente della Comunità ebraica di Napoli; Rav Umberto Piperno Rabbino Capo Comunità Ebraica di Napoli; Clara Minerva Prefetto della Provincia di Barletta–Andria–Trani; Maria Rita Iaculli Commissario prefettizio del Comune di Trani; Pasquale Cascella Sindaco Comune di Barletta. Attesissima anche la partecipazione del Console Generale degli USA in Italia, la sig.ra Colombia A. Barrosse. Modera Cosimo Yehudàh Pagliara. In programma anche una lezione delRabbino Capo di Venezia Scialom Bahbout dal titolo “Il Rotolo di Ester e l’eclissi di Dio”.
In merito a questo importante evento gli organizzatori di Lech Lechà hanno sottolineato che “quando Abramo lasciò Ur–Kasdìm per Canaan, percorse il nuovo paese e ovunque andasse costruiva un altare e proclamava il nome del Dio unico. È scritto infatti nel Genesi 12:9 che “Abramo camminava e viaggiava verso sud”. Nel Meridione d’Italia, dopo la cacciata del 1541, è venuto a mancare l’ebreo come interlocutore nel dialogo tra fedi e culture; tra gli obiettivi della Settimana Lech Lechà c’è appunto il ritorno e la diffusione dell’ebraismo in Puglia e non c’è occasione più propizia che annunciarne i suoi valori e il suo messaggio etico nel giorno della inaugurazione della Sinagoga Scolanova dopo i recenti lavori di restauro.”
La Sinagoga Scolanova che sta per inaugurarsi a Trani è il principale punto di riferimento per il culto ebraico in Puglia. Edificata nel XIII secolo nell'antico quartiere ebraico della cittadina adriatica, dopo la cacciata degli Ebrei avvenuta nel XVI secolo divenne una chiesa cristiana con il nome di Santa Maria di Scolanova. Nel 2005 è ritornata al suo uso originario e di recente è stata sottoposta ad un nuovo attento restauro. La Sinagoga Scolanova è una delle due sopravvissute fra quelle presenti a Trani (in origine erano quattro) poi convertite in chiese nel XVI secolo in conseguenza dell'espulsione degli ebrei locali. L’altra è la Sinagoga-Museo Sant'Anna detta anche di Scola Grande , edificata nel 1246-47 ed affacciata su quella che era la strada principale dell'antico quartiere ebraico tranese. Nel 2009 è stata aperta come sede della sezione ebraica del Museo diocesano dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. Le altre due risultavano già distrutte nel 1700. Tanta presenza di edifici di culto fu dovuta all’allora folta comunità ebraica di Trani ed al ruolo centralissimo rivestito da questa città e dalla comunità ebraica pugliese del tempo in merito alla vita religiosa, filosofica e giuridica dell’Ebraismo in generale.
La Sinagoga Scolanova, oggi appartenente alla comunità ebraica cittadina, è accessibile tramite una scalinata che dalla Piazzetta Scolanova sale ad una porta posta sul lato occidentale. Costruita a muratura in pietra calcarea, è dotata di portale unico e di quattro finestre monofore ad arco. E’ dominata da un campanile a vela a sua volta sormontato da un timpano su cui svetta una stella di David in ferro battuto. La pianta è a croce latina, con un'unica navata coperta da volte a crociera.
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Oltre a questo importante appuntamento, saranno a decine gli eventi che fra Trani e Barletta “racconteranno” la cultura ebraica dal 2 al 7 marzo 2015: conferenze, presentazioni di libri, concerti, danze, cucina kasher, studio dei testi scritturali e lo Shabbath nell’incantevole scenario di Piazzetta Scolanova dinanzi alla Sinagoga, tornata a nuovo splendore dopo i recenti lavori di restauro. Altre location a Trani saranno l’Auditorium San Luigi (Piazza Mazzini), il Liceo Statale Classico e Scienze Umane F. De Sanctis e il Ristorante Taverna Portanova dove si potrà mangiare kasher sotto stretta sorveglianza rabbinica; mentre a Barletta Lech Lechà farà capo al Liceo Artistico N. Garrone (Via Cassandro 2), alla Sala Comunità S. Antonio (Via Madonna degli Angeli) e alla Sala Athenaeum (Via Madonna degli Angeli 29).



