«Provvedere a pubblicare sul sito del Comune i verbali della passata consiliatura, nonché introdurre strumenti che permettano di rendere più trasparenti le prossime, come già ha iniziato a fare». Questa la richiesta che Vincenzo Ferreri ed Anna Rossi, per il Comitato bene comune, hanno presentato al commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, con riferimento al lavoro effettivamente prodotto dalle commissioni consiliari, soprattutto alla luce die nuovi sviluppi intorno alle riunioni della quinta uscente.
«Era il 4 giugno – ricorda il comitato - quando sollecitavamo la Procura, sia informandola direttamente, sia attraverso la stampa, ad intervenire sui sospetti emersi intorno alla quinta commissione consiliare, per verificare se fossero stati compiuti degli illeciti, non solo di natura militare, dal consigliere De Noia, che ne era il presidente, e da tutti gli altri componenti.
In un paese normale – proseguono Ferreri e Rossi -, con una maggioranza così spregiudicata, le opposizioni avrebbero denunciato il tutto pubblicamente, evitando l'intervento della magistratura. Avevamo chiesto più volte la pubblicazione sul sito del comune di tutti i verbali, soprattutto in seguito alla denuncia pubblica del consigliere Operamolla, unico dell’opposizione a fare emergere quello che accadeva. Ma il suggerimento non fu recepito e, allora, ritenemmo opportuno informare la Procura. Ora, - concludono - chiediamo a tutti i candidati sindaco e partiti di ridare un ruolo centrale alla politica, non delegando alla magistratura la verifica della trasparenza e degli illeciti. La politica intervenga prima. Noi continueremo a stare con gli occhi aperti perché «il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza».
