La "macchina del fango" prosegue e c'è chi persino stampa un manifesto con l'articolo di una testata locale per "attaccare" il commissario Iaculli. La notizia relativa al falso e abuso d'ufficio è già stata commentata dallo stesso commissario in conferenza stampa ieri mattina e quest'oggi rende note le carte del Tribunale del Lavoro in merito a quanto accadde in quel di Francavilla.
Fu ipotizzato a suo carico il reato di falso e abuso d'ufficio, con il segretario generale Francesco Fumarola oltre al vice Francesco Taurisano. La Iaculli sarebbe stata indagata per aver confermato incarichi dirigenziali a Taurisano, il quale avrebbe "taciuto carichi pendenti" per il reato relativo all'art. 323 del codice penale.
Una condanna per reati contro la Pubblica Amministrazione che spinse la Procura ad indagare coloro che avrebbero confermato al Taurisano gli incarichi dirigenziali. Intanto le indagini proseguono ma il Tribunale del Lavoro in data 30 settembre del 2014 (i fatti risalgono al giugno dello stesso anno) dichiarò legittimo il ricorso del Taurisano ordinando al Comune di Francavilla di riassumere e riaffidare gli incarichi al dirigente.
Un'ordinanza che però non placa chi sta cercando di "remare" contro il lavoro del commissario Iaculli. I manifesti sono stati affissi nel largo dinanzi al Comune, nei pressi del passaggio a livello e vicino la villa comunale.
