L’indagine penale a carico del commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, per fatti che riguardano la sua amministrazione quale sindaco pro tempore del Comune di Francavilla, ha avuto sviluppi nella misura in cui si è compreso, sotto tutti gli aspetti possibili, che il comportamento dell'interessata è stato rigorosamente ispirato dalla legge.
Lo scrive, in particolare il giudice del lavoro del Tribunale di Brindisi, Francesco De Giorgi, nella sentenza con cui riconosce al dirigente di quel Comune, Francesco Taurisano il diritto ad essere reintegrato nell'organico di quell’ente con i pieni poteri dirigenziali.
In altre parole, la dottoressa Iaculli in qualità di commissario straordinario, ed il segretario generale del Comune di Francavilla, avevano confermato l'incarico dirigenziale a Francesco Taurisano, colpito da una condanna in primo grado di otto mesi per fatti antecedenti, perché lo stesso aveva sottoscritto l'assenza di cause di incompatibilità alla luce dell'intervenuta legge Severino: la condanna di Taurisano era stata precedente all’entrata in vigore della legge e, pertanto, gli effetti della Severino non si sarebbero potuti applicare con la retroattività.
Cionondimeno, il commissario aveva posto quesiti a tutti gli organi competenti prima di prendere una decisione, perché conosceva benissimo la vicenda giudiziaria a carico di Taurisano: le risposte, evidentemente avevano indotto la dottoressa Iaculli ed il segretario generale a prorogare l'incarico al dirigente (anche a causa dei gravi problemi di pianta organica del Comune di Francavilla, che ha solo due figure apicali), ma privandolo di alcune mansioni di responsabilità. Per questo motivo Taurisano si era appellato al Giudice del lavoro che, con suo provvedimento, ha riconosciuto al ricorrente i pieni diritti.
Pertanto, il profilo della dottoressa Iaculli, oltre che marginale, appare effettivamente superato dall'evoluzione dei fatti ed a suo carico si profila l'inevitabile proscioglimento da ogni ipotesi accusatoria da parte della Procura di Brindisi.
