Nell’attesa dell'approvazione (quasi certamente a fine mese) del bilancio consuntivo 2014 e di quello previsionale 2015, il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, con i poteri della giunta comunale, ha approvato la delibera con cui rende disponibili le prime risorse per l'amministrazione della città attraverso l'anticipazione di tesoreria per l'esercizio 2015, utili alla spesa pubblica nei cosiddetti “dodicesimi”.
La somma prenotata è di poco superiore a 12 milioni di euro, pari a tre dodicesimi delle entrate complessive dell'esercizio 2013, che la legge dispone di assumere come riferimento: in quell'esercizio, il totale delle entrate correnti era stato di quasi 48 milioni e mezzo.
L’anticipazione di tesoreria serve ad assicurare la liquidità finanziaria necessaria per garantire il pagamento delle retribuzioni al personale dipendente, nonché l'assolvimento e le spese obbligatorie degli impegni assunti nei confronti dei creditori. Tutto questo nelle more dell'approvazione del bilancio di previsione.
Contestualmente, sempre con le funzioni dell'esecutivo, il commissario ha quantificato anche le somme non soggette ad esecuzione forzata nel primo semestre 2015, stimate in complessivi 17 milioni di euro, pari alla metà del presunto fabbisogno finanziario.
Tali fondi riguardano i servizi locali indispensabili dei Comuni: organi istituzionali; amministrazione generale; ufficio tecnico; anagrafe, stato civile ed elettorale; servizio statistico; giustizia; polizia locale ed amministrativa; leva militare; protezione civile, pronto intervento e tutela della sicurezza pubblica; istruzione primaria e secondaria; servizi necroscopici e cimiteriali; distribuzione di acqua potabile; fognatura e depurazione; nettezza urbana; viabilità ed illuminazione pubblica.
