Il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, pensa ad un Ufficio unico delle entrate. Si tratterebbe di un’ulteriore, cosiddetta «posizione organizzativa», da aggiungersi a quelle già ufficialmente deliberate nei giorni scorsi, con i poteri della giunta comunale, all'esito di un incontro con i dirigenti del palazzo di città. Un'ulteriore figura professionale che potrebbe essere fortemente utile a garantire al Comune di Trani quegli introiti che, sotto tanti aspetti, anche e soprattutto a causa della carenza di personale e di una limitata sinergia fra gli uffici, tuttora sono nettamente inferiori rispetto al dovuto.
L’Ufficio unico delle entrate, proposto peraltro da dirigente dell'area finanziaria, Grazia Marcucci, opererebbe in autonomia, ma, allo stesso tempo, in pieno supporto delle altre aree, occupandosi dell'attività di gestione di tutte le entrate tributarie e, in particolare, delle seguenti voci: l'Imposta municipale unica in tutte le sue accezioni; l’imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni e pubblicità; la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche; la tassa sui rifiuti; la gestione contabile delle entrate di natura patrimoniale. In particolare, «si intende conseguire l'obiettivo di gestire in modo organico le entrate comunali – si legge nella proposta di provvedimento -, come leva per finanziare le attività dell'ente nell'ottica del federalismo fiscale».
Le attività da garantire sono le seguenti: verifica delle strutture; verifica dell’istruttoria completa di tutti i procedimenti afferenti il servizio ed ogni altro adempimento ad essi connessi; supporto agli organi politici nell'informazione ai contribuenti delle politiche tributarie adottate dall'ente locale; elaborazione ed analisi degli scenari relativi alla valutazione dell'impatto economico, finanziario e sociale delle aliquote tributarie applicabili; indicazioni e stime sul gettito dei diversi tributi comunali; attività di coordinamento della gestione di tutti i tributi comunali nelle diverse fasi delle variazioni; liquidazioni, riscossione spontanea, riscossioni coattive, gestione del contenzioso, accertamento dell'evasione tributaria attraverso azioni di controllo mirato; portale del contribuente.
Nel frattempo, la dottoressa Maria Rita Iaculli ed i sub commissari si sono impegnati ad approfondire ogni valutazione in merito all'eventuale aumento dei tributi, a cominciare dalla Tari: a breve si riunirà un tavolo, aperto alle associazioni di categoria, per operare tutti gli approfondimenti del caso. Di certo, ed a maggior ragione, un Ufficio unico delle Entrate potrebbe essere la soluzione migliore per evitare aumenti indiscriminati, andando soprattutto ad aggredire l'evasione, materia sulla quale, da sempre, il Comune di Trani fa molta fatica.
