ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Dipendenti pubblici, attesa per il verdetto di giugno della Consulta: forse incostituzionali le ultime norme blocca-contratti

Al fine di fornire un’adeguata informazione ai lavoratori della Pubblica Amministrazione e ai cittadini, relativamente alle azioni intraprese dalla Segreteria Nazione dell’Organizzazione Sindacale Autonoma FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche), la scrivente Segreteria Territoriale rende noto che tra le azioni intraprese dalla stessa a tutela dei lavoratori tramite ricorso presentato nel 2012 e successiva trasmissione degli atti da parte del Tribunale di Roma alla Corte Costituzionale nel 2013, è stata finalmente fissata la data di discussione dinanzi alla Corte il 23 giugno 2015 affinché quest’ultima verifichi la costituzionalità delle norme blocca-contratti adottate negli ultimi anni.

Nella sostanza l’Ordinanza del Tribunale di Roma evidenzia “. . . . . . un dubbio di legittimità costituzionale, sotto molteplici e concorrenti parametri, anche ulteriori rispetto a quelli prospettati dalla parte ricorrente. In particolare, sussistono, ad avviso del giudicante, i presupposti per sollevare la questione di legittimità costituzionale con riguardo ai seguenti profili: violazione degli artt. 35 e 39 Cost. nonché dell’art. 36 Cost, : la sospensione della possibilità di negoziare, anche solo in ordine di incrementi retributivi, viene a determinare, indirettamente, un’anomala interruzione dell’efficacia delle disposizioni vigenti in materia e, quindi, del valore dell’autonomia negoziale riservata alle parti nell’ambito della contrattazione collettiva, interruzione determinata a causa della esclusiva ed affatto peculiare posizione dello Stato-datore di lavoro. Peraltro, in un regime normativo nel quale la retribuzione è determinata da accordi di categoria, il rispetto del principio costituzionale della proporzionalità tra il lavoro svolto e la sua remunerazione è affidato proprio allo strumento del contratto collettivo ( ...omissis...) conseguentemente, l’inibizione prolungata della contrattazione in ordine dell’adeguamento dei trattamenti retributivi può sollevare illegittimo dubbio di una conseguente violazione del principio di proporzionalità e sufficienza della retribuzione. Violazione dell’art. 3 Cost., anche in relazione dell’art. 2 Cost.: la disposizione in contestazione solleva ulteriori ed autonomi dubbi di non manifesta infondatezza per violazione dei principi di uguaglianza, ragionevolezza legislativa e di solidarietà sociale, di cui agli artt. 3 e 2 Cost.

Il Segretario Territoriale Regioni e Autonomie Locali - Province BA e BT

dott. Giuseppe Lorusso


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca