Amedeo Bottaro sarà il candidato sindaco alle elezioni amministrative della prossima primavera. Ha vinto, infatti, le primarie del centrosinistra con 4307 voti, sopravanzando Fabrizio Ferrante (2292) e Domenico Briguglio (884).
L'affermazione è stata il coronamento di una giornata dai numeri impressionanti, per una consultazione che ha fatto registrare un'affluenza di 7579 votanti, ben oltre le più rosee previsioni.
Soltanto il centrodestra, nelle sue elezioni primarie del 2012 (che avevano consentito a Gigi Riserbato di battere Giuseppe Di Marzio e candidarsi a sindaco) aveva fatto registrare, con quasi 8944 partecipanti, un'affluenza superiore
Del resto, si era compreso fin dalle prime ore del mattino, nei due plessi della sala di comunità San Luigi e nel dirimpettaio locale adibito a sede di votazione, che ci sarebbe stata una massa di elettori imponente.
Quello che, però, ha acceso la discussione degli addetti ai lavori è stato il fatto che a votare, secondo una percezione pressoché comune, si siano recati cittadini non sempre riconducibili al centrosinistra e, in alcuni casi, anche più o meno noti esponenti del centrodestra a vario titolo. Di certo, si è avuta la precisa impressione che a queste elezioni primarie abbiano votato, in gran parte, proprio le stesse persone del 2012, in occasione delle preliminari del centrodestra.
Da Bari si era deciso di inviare tre osservatori, a tutela della regolarità del voto, nelle persone di Assuntela Messina, vice segretario regionale del Partito democratico, Luigi Panzuto, segretario provinciale di Sel, e Antonio Griner, consigliere comunale ad Andria: tutti e tre, a vario titolo, hanno sostenuto la tesi che "evidentemente, se l'affluenza è stata così alta, è perché molti elettori del centrodestra, dopo i fatti politici prima e giudiziari poi, che hanno determinato lo scioglimento anticipato della consiliatura Riserbato, hanno ritenuto di chiudere con quella esperienza e optare per un'alternativa offerta, evidentemente, dalla coalizione di centrosinistra".
Alle fine delle operazioni di voto, dopo che lo scrutinio lo ha proclamato vincitore, Bottaro si è detto "pronto a scendere in campo per assicurare il cambiamento che la città ci ha affidato con quest'enorme partecipazione. È stata una bella competizione - ha detto il vincitore -, che adesso ci porterà, tutti quanti insieme uniti, a centrare il vero obiettivo, vale a dire il governo della città".
Alla proclamazione si è presentato Domenico Briguglio, che ha riconosciuto sportivamente il successo dello sfidante, ma non Fabrizio Ferrante.
Amedeo Bottaro dovrà vedersela, alle elezioni di maggio, con Antonio Procacci (Trani a capo), Antonella Papagni (Movimento 5 stelle), Carlo Laurora (coalizione di liste civiche) ed il candidato, ancora da definirsi, del centrodestra.









