Sembra di rivivere, in parte, il giorno dopo delle elezioni primarie del centrodestra, quando Giuseppe Di Marzio, sconfitto da Luigi Riserbato, diffuse dei manifesti in cui ringraziò i suoi lettori per i voti in suo favore «liberi e leali».
Fabrizio Ferrante, allo stesso modo, riconosce su Facebook il successo di Amedeo Bottaro, ma lascia intendere che qualcosa non abbia funzionato secondo le attese e che, soprattutto da parte di qualcuno, o più d'uno, vi siano stati comportamenti fuori dalle righe, dal punto di vista etico ed umano, sui quali Ferrante si sofferma non senza una punta di polemica.
«Faccio i miei auguri ad Amedeo per la vittoria alle primarie di ieri – scrive l’ex presidente del consiglio -. Sono state primarie molto partecipate e quindi sono il sintomo di un nuovo interesse dei cittadini verso la politica. Non posso però nascondere la delusione per alcuni comportamenti che mi hanno fatto male, non soltanto dal punto di vista politico, e che ora impongono una seria riflessione. La vita mi ha sottoposto ad esami ben più difficili delle primarie, e sono sicuro che avrò la forza di superare anche questa fase. Sono assolutamente tranquillo, e ringrazio di cuore tutte le persone che mi hanno sostenuto con affetto e lealtà, merce sempre più rara nei rapporti umani, oltre che in politica».
