Comincia a riempirsi di contenuti il motto «5 idee in 5 anni» del candidato sindaco Carlo Laurora. L’ex consigliere regionale e provinciale, infatti, ha fatto sapere che una delle cinque proposte di massima sulle quali lavorerebbe, insieme con la sua coalizione, sarà il ripristino del doppio senso di marcia sul lungomare Cristoforo Colombo.
Ovviamente, non si tratterebbe soltanto di risistemare la segnaletica in modo diverso rispetto all'attuale disposizione vigente, ma anche, e soprattutto, variare in parte, o totalmente, percorso e dimensioni della pista ciclabile, motivo alla base del quale il lungomare Cristoforo Colombo è diventato, dal 2007, a senso unico.
Il motivo di fondo di questa proposta, che rappresenterebbe un ritorno al passato proiettato nel futuro, sarebbe legato al fatto che l'intero lungomare Cristoforo Colombo, con l'avvento della pista ciclabile e del conseguente senso unico, se da una parte è diventato il luogo della salute per chi utilizza quella corsia franca con le bici o per il jogging, dall'altra sembra sia stato causa di una presunta, forte contrazione economica delle attività commerciali del luogo e per la stessa penisola di Colonna.
Proprio Colonna, da tempo, sarebbe uno dei luoghi meno frequentati dai cittadini per la socializzazione e, pertanto, ritornare al doppio senso di marcia significherebbe ravvivare l'intera zona e, probabilmente fare sì che la stessa movida, in aggiunta a quella del porto, riguadagni terreno proprio in riva al mere.
Antonio Befano, probabile capolista di Trani futura, una tre liste di Laurora, spiega sua volta che «l'idea del ripristino del doppio senso di marcia sul lungomare è necessaria per rendere viva la litoranea. La pista ciclabile? Va ridimensionata, non soppressa, perché non può essere un’autostrada». Laurora ed i suoi ne parleranno diffusamente, a breve, durante uno degli incontri tematici in cui illustreranno le cinque maxi priorità del programma.

