Il Consiglio dei ministri potrebbe decidere oggi che si voti il 31 maggio: sarebbe già pronto, infatti, il decreto per l’election day che accorperà regionali e comunali.
Per lungo tempo si era data per certa, come data della consultazione, domenica 17 maggio. Poi era stato Matteo Renzi, nel corso di una riunione del Partito democratico, ad ipotizzare il 10. Ma il presidente del consiglio aveva aggiunto che si trattava di un’indicazione di massima, suscettibile di modifiche.
Uno slittamento del voto a fine maggio sarebbe gradito a chi non sostiene il governo ed utile, anche a Trani, per chi è in ritardo con la definizione di candidati sindaco e liste, ma costringerebbe, inevitabilmente, i consigli regionali in carica, chiamati al rinnovo, ad approvare una norma ponte che consenta di rimanere in carica per i giorni successivi alla loro scadenza naturale.
