Prestazione convincente dei Draghi, che perdono 16-24 contro il CUS Foggia, nella partita disputata presso il campo Lello Simeone, ma dimostrano una crescita netta in termini sia caratteriali che tecnici.
Pronti via, e subito viene assegnato un calcio di punizione per i Draghi, che Leonetti piazza tra i pali.
Ed è proprio Leonetti ad essere il mattatore di giornata, con una prima frazione in cui guida la stoica difesa dei Draghi, ed un secondo tempo di pari livello.
Il Foggia però è un avversario coriaceo, e regisce immediatamente mettendo a referto due mete nell'arco di 20 minuti.
I Draghi però continuano a macinare gioco, a mostrare finalmente una fase difensiva organizzata, ed a rendere efficaci le fasi statiche di gioco. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 6-19 per i cussini.
Nella ripresa il copione non cambia, con i Draghi che riescono, per alcuni tratti, anche ad imporre il proprio gioco, non riuscendo però a concretizzare, ma portando in dote dei calci di punizione che si traducono in avanzamenti territoriali o in piazzati che Leonetti non sbaglia.
Ed è proprio Leonetti a sfruttare una palla sporca aperta da una ruck del Foggia, per un intercetto che porta alla meta dei Draghi, che lui stesso trasforma.
Il Foggia durante il secondo tempo dimostra una certa indisciplina, con ripetuti falli in mischia ordinata, e falli in ruck, che portano i Draghi sul 12-19 ma sfruttando un mal posizionamento della linea difensiva biancorossa siglano la meta del definitivo 24-16.
Sino agli ultimi minuti i Draghi cercano di sfruttare le varie opzioni di gioco, sia con i mischia che con i trequarti, ma solo errori fisiologici, comunque eliminabili, hanno impedito di conquistare i primi punti stagionali.
Morale della squadra sempre alto, ed ora la pausa permetterà a coach Nugnes di preparare al meglio la prossima sfida. Prossimo impegno domenica 22 marzo, ultima giornata di campionato, sul campo dell'A.R. Monopoli.
