«Abbiamo appreso dai giornali che una nostra concittadina è stata candidata alle elezioni regionali nelle fila del Partito Democratico, nominata quale capolista nella Provincia Barletta - Andria - Trani. Se da un lato questa candidatura rappresenta il riconoscimento per l'azione politica che il nostro Partito ha saputo portare avanti a livello cittadino nel corso degli ultimi anni, non si può non evidenziare il mancato coinvolgimento della nostra base e del gruppo dirigente nella scelta operata».
Non sono parole di totale apprezzamento per la scelta di Debora Ciliento come capolista del Pd nella Bat, quelle della "Segreteria" del Pd cittadino. «Questi anni sono stati caratterizzati dal tentativo, che appare riuscito, di armonizzare fra loro le varie anime del Partito intorno ad un progetto politico comune, ispirandoci ad uno spirito democratico di confronto sulle scelte. Ora questa nomina di una nostra simpatizzante, purtroppo, appare al contrario in netto contrasto proprio con quello spirito democratico e con la dialettica interna al partito che ci sta consentendo di raggiungere lusinghieri risultati in termini di consenso popolare».
Nulla da eccepire sulla persona ma il partito muove una "censura sul metodo adottato". D'altronde già Nicola Amoruso durante il corso delle primarie aveva detto ai nostri microfoni di essere sorpreso dalla nomina e che la stessa non fosse stata prima condivisa. «Il nostro Partito e, più in generale la nostra Città, non vuole più consentire che le scelte vengano dettate ed imposte da soggetti politici extra-comunali senza aver ascoltato e coinvolto la base ed i responsabili del Partito a livello locale. Auspichiamo pertanto che il percorso già avviato da tempo e finalizzato alla ricerca di una coesione del Circolo intorno ad una possibile candidatura unica della coalizione del centrosinistra alle elezioni regionali non subisca arresti» chiosano.
