Altri due furti di rame nelle campagne tranesi, sempre ai danni di manufatti di proprietà dell'azienda elettrica Amet della nostra città. Nella notte tra l'11 ed il 12 marzo in contrada san Pietro ed in contrada Gattamanza alcuni malviventi hanno sfondato due cabine rurali limitandosi a tagliare e danneggiare quanto potevano.
Non un grande furto quantitativo di rame, soprattutto se posto in relazione con il grande danno arrecato: trasformatori danneggiati ed interruzione del servizio di fornitura dell'energia elettrica. Non è stata asportata una grande quantità di rame come invece è accaduto in altri casi dove "squadre attrezzate" che hanno operato con grande precisione hanno preso di mira linee aeree.
Il furto è stato denunciato presso gli uffici del commissariato di Polizia di Stato. Le squadre tecniche dell'Amet dovranno riparare i trasformatori e riposizionare gli spezzoni di cavi di alluminio dove sono stati asportati quelli in rame. Nelle zone precedentemente colpite da furti di cavi elettrici aerei la sostituzione ha previsto conduttori in alluminio.
Intanto in città si ruba anche l'ottone: asportati pomelli dal portone di una parrocchia del centro e dalle transenne parapedonali nella zona nord.
