«Nel corso del 2014 ci sono state numerose disdette di concessioni annuali da parte degli utenti, e tale situazione si è perpetrata anche nel corrente esercizio. Questo potrebbe pregiudicare seriamente la copertura dei costi sostenuti dall'amministrazione nella gestione della darsena comunale». È quanto scrive il dirigente del Settore lavori pubblici, Giovanni Didonna, e di cui prende atto il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, nel provvedimento in cui, con i poteri della giunta comunale, ha approvato le tariffe per la darsena per l'anno 2015, insieme con i termini per il rinnovo delle concessioni d'ormeggio annuali e stagionali.
Dunque, la diaspora di imbarcazioni dallo porto turistico di Trani verso altri lidi è stata certificata anche dal Comune di Trani, mentre, fino all'anno scorso, la giunta comunale aveva ridimensionato la portata delle proteste e degli allarmi dei diportisti, che lamentavano il progressivo svuotamento dei pontili. La verità, ormai non più smentibile, è che decine di imbarcazioni hanno abbandonato Trani perché i costi della darsena sono ritenuti alti, o quanto meno non congrui se rapportati ai servizi resi.
Ciononostante, il Comune di Trani, quest'anno, è vero che non aumenterà i costi d’ormeggio, ma neanche li ridurrà, probabilmente proprio per fare quadrare, in qualche modo, il bilancio della barcollante darsena.
Il provvedimento del commissario, infatti, dispone di confermare totalmente gli stessi importi dello scorso anno. Pertanto, si riparte da una tariffa minima annuale di 694 euro, per un’imbarcazione di lunghezza di 4 metri, per arrivare ad una di 20.500 euro per uno yacht da 30 metri ed oltre.
Le categorie sono otto: la prima va da 4 ad 8 metri; la seconda da 9 a 12; la terza da 13 a 14; la quarta da 15 a 17; la quinta da 18 a 20; la sesta da 20 a 25; la settima da 25 a 30; l'ottava da 30 ad oltre. Le larghezze, a loro volta, variano da un minimo di un metro e mezzo ad un massimo di otto.
I termini di scadenza per il rinnovo per le concessioni di ormeggio annuale è fissato al 31 maggio; quello per le stagionali al 30 giugno. Per i ritardatari è confermata l'applicazione di una mora nei termini di legge, ed è prevista, inoltre, la possibilità di pagare (per importi oltre i 3000 euro) in due rate uguali: la prima con scadenza il 31 maggio; la seconda con scadenza 30 settembre.
Proprio quest’anno, peraltro, corre il trentesimo anniversario dell’entrata in esercizio della darsena comunale, che avvenne il 1mo maggio 1985. Per la cronaca, può ospitare circa 400 imbarcazioni, di lunghezza compresa tra i 4 e 40 metri, ed è dotata di cinque pontili galleggianti, per una lunghezza totale di 500 metri.


