Da troppo tempo Trani vive un completo disagio su molteplici fronti. Una serie di problematiche, di egual importanza, non ne consentono il rilancio e quindi l'opportunità di riemergere secondo le proprie tradizioni e valori: mare inquinato, opere pubbliche mai realizzate, riqualificazione della costa e della zona periferica, scuole poco idonee, poca sicurezza, strade dissestate, strutture sportive inesistenti e molto altro.
Lo specchio dell'attuale situazione è rappresentato dall'ultima amministrazione comunale, che ha portato la nostra città sulle prime pagine dei quotidiani e sulla tv nazionale, a causa di una serie di vicende giudiziarie che, inoltre, hanno pregiudicato il normale proseguimento della consiliatura, scioltasi anzitempo.
Senza entrare nel merito delle ultime vicende giudiziarie, il Psi vuole porre l'attenzione su uno dei tanti problemi succitati, ovvero la sicurezza.
Una serie di episodi di varia natura, verificatisi nel tempo in modo reiterato, dimostrano palesemente come la comunità locale non viva sicura. A più riprese abbiamo assistito ad atti vandalici, furti, incendi dolosi di proprietà privata, omicidi per i quali i famigliari delle vittime invocano giustizia in quanto ancora oggi si brancola nel buio.
Pertanto, considerando i tempi e la tecnologia di cui potremmo disporre, sarebbe il caso di sfruttare i mezzi a nostra disposizione, non solo per tutelare il cittadino ma anche per supportare il lavoro delle indagini che gli inquirenti dovrebbero svolgere.
Quindi, una delle priorità della prossima amministrazione, dovrebbe essere quella di garantire maggiore sicurezza per le strade. A questo proposito, senza dubbi, uno dei mezzi più efficaci, nonché, con tutta probabilità, l'unico a nostra disposizione, è l'istallazione di telecamere, posizionate in modo strategico, affinché possano espletare la loro reale funzione di prevenzione e/o supporto alle indagini: infatti, andrebbero collocate secondo disposizione delle forze dell'ordine, che più di chiunque altro sono a conoscenza di quali possono essere i luoghi maggiormente a rischio e quindi oggetto di un costante monitoraggio.
Al momento in città ci sono telecamere installate, ma alcune non sono funzionanti, mentre altre sono posizionate in luoghi pubblici molto frequentati, dove difficilmente potrebbero verificarsi episodi incresciosi, dato che questi ultimi sono soliti compiersi nei posti più oscuri e meno frequentati.
E, sempre per fini preventivi, sarebbe opportuno garantire più forze dell'ordine di quartiere. Insomma, è compito della prossima amministrazione individuare deterrenti di ogni genere per scoraggiare azioni criminose o dare la possibilità agli inquirenti di poter svolgere le indagini avendo tra le mani elementi concreti da cui ripartire.
Prevenire è meglio che curare, pertanto sarebbe opportuno consentire ai rappresentati delle forze dell'ordine di entrare nelle scuole e tenere corsi sulla sicurezza e la legalità, facendo emergere nei minori, che rappresentano il nostro futuro, una coscienza civica e un maggiore rispetto per la legalità.
Una città turistica deve garantire agli ospiti cordialità, servizi, pulizia e sicurezza.
Carmela Fiore; delegata alla sicurezza del Partito socialista italiano, sezione Giacinto Francia

