La Fratelli Lotti Juve Trani è adesso, virtualmente, seconda in classifica. Infatti, il Sarno deve ancora riposare e, pertanto, dietro la capolista San Severo, il trio Trani-Sarno-Scafati è, al momento, un gruppo compatto: di queste tre squadre, due accederanno ai play off, l’altra resterà con un pugno di mosche.
Intanto, Trani domenica scorsa ha battuto facilmente Ostuni in una delle marce di avvicinamento al rush finale del campionato. Il punteggio finale (81-52) documenta una vittoria abbastanza agevole, soprattutto da metà gara in poi: «Abbiamo avuto un approccio buono in attacco e non soddisfacente in difesa - commenta Marco Verile -, ma l’importante è avere poi messo la gara sui binari giusti e, soprattutto, avere allenato la testa con questa partita, certo più agevole di quelle che ci attendono».
Non bisogna dimenticare, peraltro, che Trani doveva fare a meno dello squalificato Frank Mazzotta, la cui assenza si è fatta sentire per punti e centimetri mancati. Al suo posto, ha fatto molto bene soprattutto Clemente, tornato ai livelli dall'inizio di campionato e che ha dimostrato che il coach può sempre contare su di lui così come, del resto, su tutta una panchina che potrebbe ancora essere di grande aiuto in questa fase finale del campionato.
L’allenatore bianconero, in ogni caso, pone in risalto il fatto che «soprattutto nella seconda parte di gara ho visto la squadra che vorrei sempre, tosta e concentrata: abbiamo subito soltanto 13 punti e questo deve essere il nostro target, da qui fino alla fine del campionato».
Ieri, intanto, allenamento con partita di calcetto (foto). Circostanza tutt'altro che inedita nella gestione del gruppo da parte dell'allenatore.
