«Una serata meravigliosa. Una serata che ha generato risposte forti ai quesiti che a volte affollano la mia mente. Una serata che ha prodotto una luce magnetica, una luce nel buio proprio come la luna nella notte». Così Lorenzo Sepalone, regista foggiano, dopo essere stato ospite del circolo del cinema "Dino Risi", dove ha presentato “La luna è sveglia”, il suo pregevole e pluripremiato cortometraggio prodotto da Arteluna, con il sostegno di Apulia film commission ed il patrocinio del Comune di Foggia.
In una notte Raul (Totò Onnis), cantautore dimenticato dal grande pubblico, e Laura (Nadia Kibout), prostituta di origini africane, si incontrano ed intraprendono un viaggio esistenziale sospeso tra passato e presente. Fra i comuni denominatore, la luna, il suo bianco che si diffonde e colora la storia facendo da contrasto ai colori scuri della notte.
Quindici, ma intensi minuti attraverso i quali si snodano storia, interrogativi, dettagli, parole pesate e silenzi che parlano più delle parole. Sepalone, grazie ad un’accurata fotografia, rende ogni momento ricco di significato, con ritmi che ne permettono la scansione e l’interpretazione.
Ed «interpretazione» è il comune denominatore dello spettatore, al quale Sepalone consegna il mini film come un libro bianco (non un colore qualsiasi, evidentemente), le cui pagine ciascuno di noi può riempire di quello che osserva, delle sensazioni che ne ricava, di quello che gli resta dentro.
Al regista, per esempio, dell’esperienza di Trani, è rimasto dentro molto. «Ho visto, con immensa emozione, il prestigioso circolo affollato per il mio film – racconta Sepalone -. Ho trovato un pubblico preparatissimo, sensibile, caloroso, educato alla visione. Ho ritrovato un amico, Lorenzo Procacci Leone, che, attraverso la sua contagiosa cinefilia, promuove con caparbietà e coraggio la settima arte in un momento storico in cui le sale cinematografiche chiudono e i film d’autore diventano sempre più invisibili».
Qui il film, visibile a tutti su Youtube.







