Nessuno sconto da parte del commissario straordinario, Maria Rita Iaculli: per gli ex amministratori di Amiu sono in arrivo le azioni di responsabilità per eventuali condotte attive, ovvero omissive, che abbiano danneggiato l'azienda ed il Comune di Trani, che ne è il suo socio unico.
La premessa è proprio quella per cui il Comune di Trani ha proprietà totale del capitale sociale di Amico e, pertanto, «la stessa deve ispirarsi a principi generali e costituzionali trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione», si legge nella relativa delibera del commissario, con i poteri della giunta comunale.
Lo scorso 19 febbraio si tenne un’assemblea dei soci nella quale l'amministratore unico, Alessandro Guadagnolo, fece riportare a verbale alcune dichiarazioni relative a presunte inadempienze di cui la società si sarebbe resa protagonista attraverso i suoi ex amministratori. Pertanto, «sulla scorta delle risultanze dell'assemblea dei soci e degli atti deliberativi del collegio sindacale della società», il commissario ha deliberato un atto di indirizzo «affinché venga conferito l'incarico di patrocinio legale per esperire l'accertamento concreto e puntuale dei presupposti per l'azione di responsabilità da promuovere nei confronti dei precedenti amministratori di Amiu Spa, ai quali siano ascrivibili condotte attive o omissive che abbiano arrecato danno alla società ed al Comune e, conseguentemente, le relative azioni giudiziarie. Inoltre, l'azione di revoca del collegio sindacale».
