A Bitetto, sospinta dal tifo di un centinaio di tifosi, giunti in pullman ed auto proprie, le ragazze del presidente Sebastiano Chieppa hanno vinto il primo set per 16-25 in 18 minuti, riuscendo a superare momenti complicati in cui la squadra di casa ha dato il meglio di sé per rientrare. In evidenza, fra le altre, Serena Cioffi. Ottimo l'approccio della battuta.
Decisamente più sofferto il secondo set, in cui le locali hanno sfoderato i colpi migliori costringendo Trani ad inseguire con affanno. Mazzola ha chiamato tempo sul 13-10, ottenendo solo in parte le risposte che attendeva. Nuovo timeout sul 19-13, per provare a riaprire il parziale, ma l'Aquila azzurra non ha più trovato la continuità, mollando la presa quasi di schianto: 25-20 in 23 minuti ed è parità.
Bitetto devastante anche nel terzo set, vinto con un eloquente 25-15 in 20 minuti. La squadra di casa sbaglia pochissimo, mentre Trani balbetta pallavolo e si disunisce troppo presto. Adesso, per andsre in C con questa gara, serve vincerla al tie-break. E non pare per nulla facile.
Parte benissimo Trani nel quarto set (1-5 e 4-7), poi si blocca di nuovo e subisce un break di 6-0 che porta il punteggio sul 10-7 e le squadre al timeout, chiamato da Mazzola. La sensazione è che la squadra biancazzurra stia sentendo troppo partita e responsabilità, rimanendo quasi paralizzata dalla paura di vincere. Il crollo diventa quasi verticale, con Cioffi che alterna attacchi murati ad altri fuori: 15-7 e gara quasi del tutto compromessa. Mazzola chiama sospensione sul 18-9, per provare a dare l'ultima scossa, ma è troppo tardi: il set finisce 25-15, la partita 3-1 e l'appuntamento con il ritorno in C è rimandato, possibilmente, a sabato prossimo, al Palaferrante, contro Triggiano.






