«Tonino Florio è un caro amico, mi ha invitato ed io, con piacere, ho partecipato alla sua presentazione perché il suo mi sembra un progetto fresco e nuovo, che mi interessa molto». Così Francesco Spina, sindaco di Bisceglie e presidente della Provincia di Barletta Andria Trani, a margine della vernice dell’ultimo candidato sindaco che, cronologicamente, si è presentato a Trani.
Spina tesse le lodi di Florio parlando di «un candidato di grande spessore intorno al quale si vedono persone nuove con le quali Trani può rinascere. Trani e Bisceglie hanno grandi progetti insieme e Trani, inoltre, deve tornare ad essere una città centrale nella provincia. Un asse Spina-Corrado fra Trani e Bisceglie? Non dobbiamo personalizzare la politica: io mi limito solo a seguire il mio fiuto, che mi dice che questa, per Trani, può essere la strada giusta».
Nel parterre di Florio, oltre il citato Beppe Corrado, consigliere provinciale, si sono visti Pinuccio Tarantini, già due volte sindaco, ed Andrea Lovato suo assessore alla cultura che era stato in predicato di diventare, a sua volta, il candidato sindaco del centrodestra.
Ed ancora, alcuni ex consiglieri comunali che ci si sarebbe aspettati di incontrare, ventiquattro ore prima, alla presentazione di Emanuele Tomasicchio fra quelli di Forza Italia: invece, Giovanni Gargiuolo ed Emanuele Cozzoli erano da Florio, e c'era pure Andrea Ferri, già precedentemente in Forza Italia, poi indipendente.
E c'era anche Roberto Gargiuolo, presidente della Stp, la società mista dei trasporti che ha proprio nella Provincia di Bari il maggiore azionista, a rafforzare l'ipotesi che Schittulli, alla fine, il passo lo farà in direzione Florio.

