Il Movimento 5 Stelle di Trani ha protocollato presso il Comune la richiesta di partecipazione all’Avviso pubblico “Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2015/2017”. Un'iniziativa facente parte di #murimaestri, progetto pugliese del Movimento, nato con l'idea di fare pressione in tutti i comuni della Regione affinché rispondano all'Avviso Pubblico della Regione che permetterebbe la realizzazione gratuita di progetti di miglioramento e ristrutturazione degli edifici scolastici locali.
«Il “Decreto mutui” del 23 gennaio scorso, infatti, ha permesso finalmente l’attuazione dell’articolo 10 della legge 128/2013 che finanzia interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica, nonché per la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici» scrive Antonella Papagni, candidata a sindaco della nostra città.
Il contributo massimo sarà di 700000 euro e di 1,5 milioni di euro per le nuove costruzioni. La priorità sarà data agli interventi immediatamente cantierabili o che abbiano, comunque, un avanzato livello di progettazione. Le istanze per la partecipazione al bando devono essere inoltrate dagli enti locali, a pena di esclusione, in via telematica attraverso la procedura online “Avviso piano triennale di edilizia scolastica 2015/2017” all’indirizzo www.sistema.puglia.it a partire dalla 14:00 del 26/03/2015 e sino alle ore 14:00 del 10/04/2015.
«Con questa iniziativa vogliamo tornare a sottolineare quanto, per noi del M5S, la rinascita del Paese non può fare a meno si una scuola efficiente e sicura. Mentre a Trani le panciute coalizioni rastrellano candidati per essere sicuri di occupare la poltrona, noi continuiamo a fornire ai Tranesi soluzioni e possibilità concrete: in questo caso specifico al fine di migliorare le condizioni dei plessi scolastici cittadini abbandonati all’incuria e pericolosi per l’incolumità dei nostri figli e di tutto il personale scolastico. Questa Città - chiosa Papagni - ha bisogno di impegno e buon senso».
