ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La pista ciclabile sul lungomare di Trani non sembra più a norma: manca di qualsiasi manutenzione da cinque anni

La pista ciclabile del lungomare Cristoforo Colombo (nella quarta foto, di Luciano Zitoli, ritratta ai tempi della sua inaugurazione) non è a norma e, anzi, allo stato, è particolarmente pericolosa e potrebbe determinare pesanti esborsi per il Comune di Trani qualora dovessero promuoversi contenziosi a causa di incidenti di qualsiasi tipo.

Del resto, è dal 2010 che la corsia preferenziale per le biciclette non è più oggetto di alcuna manutenzione, ed oggi disegni della trascuratezza sono evidenti ovunque: mancano numerosissimi segnali verticali; gli occhi di gatto che rendono visibile il cordolo in orari serali sono quasi tutti saltati; la pitturazione, sia del cordolo, sia della pavimentazione, è ormai quasi sbiadita; alcune parti della pista sono scommesse e pericolose.

La manutenzione di cinque anni fa costo intorno ai 40mila euro e fu promossa dall'allora comandante della Polizia locale, Antonio Modugno. Da allora non vi si è messo più mano in alcun modo, quantunque il tracciato continui a godere di successo grazie, soprattutto, a chi lo utilizza (sia pure impropriamente) per il jogging domenicale e, in molti casi, persino quotidiano.

Peraltro, nessun tipo di manutenzione si compie, da tempo, anche sulle altre piste ciclabili presenti in città, vale a dire quella di via Sant'Annibale Maria di Francia e le due, parallele, di via Martiri di Palermo.

In particolare, su una delle due, dovrebbe essere ancora vigente un sequestro preventivo penale, disposto dalla Procura della Repubblica ed eseguito due anni fa (6 marzo 2013) dalla Polizia di Stato, ma non ci sono più i sigilli, né segnalazioni di alcun tipo e, dunque, anche questa corsia franca viene utilizzata impropriamente ed in possibile violazione di un divieto giudiziario.

Lo stato particolarmente critico delle piste ciclabili e, in particolare, di quella in riva al mare, associato con problemi legati alle difficoltà economiche in cui si trovano molte attività del lungomare Cristoforo Colombo, hanno indotto il candidato sindaco Carlo Laurora a proporre, qualora fosse eletto, il ripristino del doppio senso di circolazione sulla strada litoranea ed il conseguente ridimensionamento della pista ciclabile. Obiettivo, ridare vigore all'economia della zona e, anche, a piazza Marinai d'Italia.

A quanto pare, però, da parte dell’opinione pubblica c'è poca voglia di tornare indietro ad otto anni fa, mentre invece aumenta la necessità di ulteriori spazi destinati alle biciclette. Basterebbe, dunque, per prima cosa, ripristinare effettivamente, come il Codice della strada richiede, l'attuale pista ciclabile, e che la prossima amministrazione comunale pensi alla creazione di nuove piste ciclabili in città, magari valutando anche l'opportunità di completare quel percorso campagna-mare (e viceversa) che il sindaco Pinuccio Tarantini aveva immaginato ma, soltanto parzialmente, realizzato.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi