Se da una parte sui media locali si accavallano notizie provenienti dalle stanze del Commissario Prefettizio e riguardanti solo ed esclusivamente una raffica di modifiche di vari Regolamenti Comunali ed addirittura dello Statuto Comunale che, a parere degli scriventi appaiono destinate a non lasciare alcuna traccia (per il semplice fatto che potranno essere cancellati senza problema dai nuovi amministratori), dall’altro invece rimangono senza risposte e senza interventi concreti questioni che invece toccano concretamente la qualità della vita dei Tranesi.
Ebbene ad oggi, quasi alla fine dell’anno scolastico e nonostante l’aggiudicazione definitiva della relativa gara pubblica, non sappiamo se sia stato sottoscritto il contratto per il servizio di Refezione scolastica, né come e quando sarà attivato il c.d. “Piano per la gestione integrata di rilevazione presenze e riscossione corrispettivi” che prevede la predisposizione, da parte del fornitore, del servizio di pagamento anticipato a mezzo tessere ricaricabili, Pos etc con la possibilità per gli utenti di conoscere la situazione del credito residuo sulle tessere tramite internet ( anzi si prevede che l’utente dovrà essere avvisato a cura del gestore tramite e.mail o sms quando il credito residuo risulti inferiore al costo di due pasti).
Altra questione sulla quale non si è mossa foglia è quella relativa la pulizia, bonifica e potatura degli alberi, chissà se non già morti, di Piazza Della Chiesa (Piazza Petronelli) e di Piazza Gradenigo (piazza S. Agostino) in condizioni disastrose anche dal punto di vista igienico per non parlare della discarica vergognosa, ma questo vale per i “delinquenti” che l’hanno creata, di rifiuti di ogni genere sita a “Boccadoro”.
Alla stessa maniera ci viene da chiedere se oltre al Regolamento per i “Voucher lavoro” è possibile che siano aperti i necessari bandi per dare concreta attuazione al provvedimento prevedendo il loro utilizzo per i disoccupati?
Ed ancora la c.d. “Carta Acquisti” introdotta dal Governo Nazionale per rispondere alle esigenze di natura alimentare per i ceti meno abbienti potrà essere utilizzata anche dai Tranesi?
Infine la domanda delle domande: QUAL È LO STATO DELLA DISCARICA AMIU? Quali sono le iniziative intraprese per il ripristino della sua sicurezza?
Sulla vicenda il silenzio calato è davvero inquietante.
Riproponiamo la domanda: è possibile sperare che tali semplici vicende siano risolte in tempi brevi?
Tali interventi concreti innanzitutto non potranno in alcun modo essere “toccati” dai nuovi amministratori e, soprattutto, permetterebbero ai Tranesi di ricordare con affetto l’illustre Commissario Prefettizio per aver lasciato un ricordo tangibile della sua permanenza nella nostra città.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora - Verdi Trani
