Lo scorso anno era chiuso al pubblico il campanile della cattedrale, a causa di indifferibili interventi di manutenzione: quest'anno, invece, il campanile è regolarmente aperto, ma resteranno chiusi sia il Museo diocesano, sia il Museo ebraico Sant'Anna.
Disponibilità limitate di siti da visitare, dunque, per i turisti di pasquetta a Trani, che non potranno ammirare tutto quello che c'è da vedere nei due siti di proprietà della Curia, poiché entrambi chiusi per lavori e passaggio di consegne dal gestore uscente, L’Eta Puglia, al subentrante, la Fondazione Seca: le due strutture, pienamente rinnovate ed implementate, dovrebbero riaprire entro il 1mo maggio.
In compenso, come dicevamo, la Cattedrale di Trani sarà pienamente fruibile con orario continuato, dalle 9 alle 21. Per l'accesso al campanile è previsto un obolo di 5 euro.
Nel vicino Castello svevo, oggi, l'ingresso è a pagamento, come sempre: 3 euro il biglietto intero; 1,50 euro per i giovani da 18 a 25 anni; ingresso gratuito per gli under 18. Si entra con orario continuato dalle 8.30 alle 19.30 e l'intera gestione del sito, visite guidate comprese, è a cura della cooperativa Nuova Apulia.
Al Palazzo Beltrani – Pinacoteca Ivo Scaringi, nella omonima via, la cooperativa Imago, per conto del Comune di Trani, assicura l'apertura con orario spezzato: dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20.30.
Ci sarà, come sempre, a cura della cooperativa Xiao Yan, l'apertura straordinaria del sito archeologico Santa Geffa, con i seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 20. Ingresso gratuito, alcune attività a pagamento, zona con wi-fi libero.




