Un altro bando di mobilità prende forma con la selezione dei candidati che hanno rilasciato le loro manifestazioni di interesse a ricoprire un posto di istruttore direttivo amministrativo, categoria D1, presso l'Ufficio personale del Comune di Trani.
Il bando era stato emanato il 30 dicembre scorso e, da quel momento, sono pervenute le candidature di sette professionisti provenienti da varie località. All'esito dell'esame della documentazione, cinque sono stati ammessi alla selezione per titoli e colloquio, due non ammessi.
I cinque chiamati a colloquio sono: Laura Aurora, di Molfetta, classe 1967; Giuseppe Cecca, Canosa di Puglia, ’78; Valeria De Pasquale, Triggiano, ’68; Carmine Diego Fava, Milano, ’77; Vincenza Fornelli, Terlizzi, ’77. Non sono state ammesse, per mancanza di uno dei requisiti previsti dal bando, Isabella Campanozzi (San Giovanni Rotondo, ’74) e Cristina Gisonda (Grumo Appula, ’77).
La commissione esaminatrice sarà nominata con successivo atto dirigenziale e, a breve, si conoscerà anche la data del previsto colloquio. Con la stessa formula della mobilità, proprio nei giorni scorsi, l’architetto Francesco Patruno è diventato dipendente dell’Ufficio tecnico, lasciando la Provincia di Barletta-Andria-Trani.
