Il dirigente del Settore grandi rischi della Regione Puglia, Giuseppe Maestri, ha revocato l'Autorizzazione integrata ambientale in favore della discarica comunale di Trani, gestita da Amiu Spa, non avendo la stessa società ottemperato a quanto prescritto nel precedente atto di diffida e sospensione del 3 settembre 2014.
Le censure, in particolare, sono le seguenti: «Non si sono poste in essere le misure di sicurezza ed emergenza volte al contenimento dell'inquinamento, tra cui l’immediata copertura del lotto numero 3, in modo tale da non permettere l’infiltrazione di possibili piogge, con conseguente incremento del percolato; non si sono poste in essere tutte le azioni ed attività atte a minimizzare o annullare l'immissione di percolato nelle matrici ambientali esterne al bacino della discarica; non si è provveduto al mantenimento continuo del battente minimo tecnico del percolato raccolto sul fondo della discarica».
Il dirigente ha individuato la Provincia di Barletta-Andria-Trani quale autorità competente al rilascio di provvedimenti settoriali, quali l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera derivanti dall'utilizzo della torcia come sistema ordinario di abbattimento del biogas, nonché ogni altro successivo titolo autorizzatorio nei confronti del gestore, necessario a garantire la tutela ambientale pure in assenza di Autorizzazione integrata ambientale.
L’Aia era stata rilasciata con determina dirigenziale del 24 settembre 2008. Seguono aggiornamenti.
