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Ognissanti poco fruibile, Obiettivo Trani chiarisce: «Da cinque anni non ne abbiamo più la custodia»

Correva l’anno 1994, quando i soci delle novella associazione “Obiettivo Trani” in accordo con il responsabile dei Beni Culturali della Curia, mons. Saverio Pellegrino, presero in consegna la chiesa di Ognissanti (o dei Templari) non aperta da tempo al culto, e che sebbene abbandonata a sé stessa e quindi non visitabile, non passava inosservata ai tanti turisti che arrivavano nella nostra città.

Il fascino mistico e ricco di storia di questo monumento aveva oramai colpito l’interesse di questo gruppo di persone, tra cui molti giovani, che muniti di scope, secchi e tanta buona volontà cominciarono un’avventura durata per ben sedici anni.

Il luogo, che si presentava sporco, disadorno, e lasciato all’incuria del tempo, venne ripulito di sana pianta, venne riparato il tetto dalle cui infiltrazioni penetrava acqua in chiesa, venne rifatto il cancello del vicoletto tale da permettere l’accesso sulla zona porto e venne riattivata l’illuminazione nell’antistante portico, tutto a spese dell’associazione che si accollava anche l’onere del pagamento dell’energia elettrica.

Insomma una vera rivoluzione che permetteva a tutti di visitare il monumento templare nei giorni festivi e in tante altre occasioni grazie all’impegno proficuo dei tanti soci succedutisi nei vari anni, che si impegnavano a tenere aperta la chiesa, facendo conoscere la sua storia anche grazie ad un volumetto da loro prodotto.

La chiesa di Ognissanti, da chiusa che era, ricominciò a rivivere e ad essere riscoperta come luogo di storia, di cultura e di arte.

In sedici anni, tantissime sono state le iniziative promosse dall’Associazione “Obiettivo Trani” perché quel luogo di culto, si prestava altresì ad essere “contenitore culturale” per l’organizzazione di mostre, concerti, conferenze, visite guidate ed altro, e migliaia sono stati i turisti che l’hanno visitata, così come attestano i tanti nostri registri delle presenze.

Tutto, tutto questo, realizzato da persone che in assoluto silenzio credevano in questo servizio, attuato nelle tante iniziative organizzate: gratuite e per il bene di Trani; senza in minimo senso di protagonismo e pubblicità gratuita.

Nel 2010, tutto questo è terminato: in un burrascoso esproprio di materiale e ricordi, l’Associazione è stata allontanata, la chiesa è stata riaperta al culto nelle ore dedicate alla liturgia, e al suo interno sono state vietate le iniziative culturali.

Per chi come noi la storia la conosce bene, era prevedibile che tutto questo malumore da parte dei visitatori sarebbe uscito a galla, tanto che in diverse occasioni abbiamo tentato di riproporci per l’apertura del monumento, ma non vi è stato verso.

Insomma, alla fine della storia, e per dipanare ogni fuliggine di dubbio, si sappia che l’Associazione “Obiettivo Trani”, dall’anno 2010, NON ha più in custodia la chiesa di Ognissanti.

Tale doverosa precisazionescaturisce da una esigenza chiarificatrice affinché siano ricacciate al mittente le polemiche che periodicamente e sistematicamente vengono riaperte per la mancata apertura della chiesa e che sono frutto, ne siamo certi, di mera malafede da parte di taluni soggetti che, con molta probabilità, hanno molto tempo da dedicare al chiacchiericcio.

L’Associazione resta aperta a qualsiasi confronto.

Associazione Obiettivo Trani (presidente Francesco Pagano) 


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