Un'altra serata di grande partecipazione per la "lezione" sociale di Massimo Carlotto, durante la presentazione del suo ultimo libro "La banda degli amanti". Ritorna l'Alligatore e con lui gli intrighi che un po' fotografano la situazione della criminalità attuale (e del giornalismo che se ne occupa), la sua capacità di "formarsi e formare", di organizzarsi e soprattutto di progettare. «Il male oggi riesce ad avere un progetto, il bene è incapace di farlo o lo fa con ritardo». Carlotto, presentato ed intervistato dal critico Vito Santoro, ha partecipato al quinto appuntamento del ciclo "Scrittori nel tempo" a cura dello stesso Santoro, in collaborazione con Alessandro Aruta.
Oggi, domenica 12 aprile, alle ore 19, Luna di Sabbia ospiterà invece Enrico Ianniello, per il sesto appuntamento. L'attore e regista, è noto al grande pubblico per aver interpretato il ruolo del commissario Vincenzo Nappi nella fiction di Raiuno, "Un passo dal cielo" con Terence Hill, ma è attivo anche, e soprattutto, in teatro, dove ha lavorato con Toni Servillo, e al cinema (lo vedremo sul grande schermo a partire dal 16 aprile in "Mia madre" di Nanni Moretti, che lo ha diretto anche in "Habemus Papam").
Ianniello sarà a Luna di sabbia nelle vesti di scrittore, presentando il suo primo libro "La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin", edito da Feltrinelli. L'Isidoro del titolo è un bambino, nato in uno sperduto borgo della provincia di Avellino, con una dote speciale: fischietta come un uccello. E “urlafischiando” trascorre la sua felice infanzia, tra l’amore per i suoi strambi genitori e quello per Marella, una bellissima bambina spastica con cui comunica a parole stentate e molti cinguettii. I suoi migliori amici sono un merlo indiano e un operaio, con il sogno di fondare una rivoluzione di classe sul suo insolito talento fischiante. Ma tutti i sogni di Isidoro svaniscono in un attimo, con il terremoto dell’Ottanta perde i suoi genitori e Marella, che si trasferisce a Napoli, mentre lui viene recluso in un orfanotrofio dove per lo choc perde definitivamente la parola. In suo soccorso arriva Enzo, il cieco del paese, che cieco per davvero non è, come muto non è lo sfortunato bambino. I due nella loro apparente diversità diventano inseparabili fino al giorno che riacquistano le facoltà perdute, fino al giorno in cui ritroveranno l’amore.
"Scrittori nel tempo" proseguirà domenica 19 aprile, ore 19:00, con Marco Cubeddu, autore di "Pornokiller" (Mondadori), e poi, mercoledì 29 con Martin Rua e il suo nuovo thriller esoterico, "I nove custodi del sepolcro" (Newton Compton). In maggio interverranno a Luna di sabbia Nadia Terranova, "Gli anni al contrario" (Einaudi, mercoledì 6 maggio), Carmen Pellegrino, "Cade la terra" (Giunti, venerdì 22 maggio), Roberto Riccardi, "La firma del puparo" (edizioni e/o, mercoledì 27 maggio). E ancora, a seguire, Claudio Morici, Antonio Scurati, Piergiorgio Pulixi, Valeria Parrella.


