L'Aquila azzurra vince a Giovinazzo 3-2 (25-15, 25-21, 12-25, 22-25, 13-15) e ritorna trionfalmente in serie C. È l'ultima gara della stagione regolare del campionato di serie D femminile di volley.
Al Trani serve vincere per salire senza passare per i playoff, ma l'approccio alla partita è pessimo, tra falle in ricezione, errori al servizio ed attacchi prevedibili.
Meglio il Trani nel secondo set, i cui insegue sempre, ma, a tratti, gioca un'ottima pallavolo.
Nel terzo set, ben altra musica, con un'Aquila azzurra pressoché perfetta ed un Giovinazzo che comincia ad apparire sulle gambe.
Nella quarta frazione le locali tornano a sorprendere il Trani (12-4), che poi reagisce e rientra in partita (13-11). L'aggancio arriva sul 17-17, subito dopo il sorpasso. Nuovamente Giovinazzo avanti sul 21-20, ma la volata premia Trani: 22-25 ed è tie-break.
Nel set decisivo Trani fa un altro miracolo: da 10-5 a 13-15. Decisivi due ace di Anna Cosentino. La storia è riscritta. Trani è immensa.
Volgari insulti all'allenatore del Trani, Mauro Mazzola, da tempo costretto ad aiutarsi con le stampelle per la deambulazione, a causa della rottura del tendine d'Achille in allenamento. Tifosi ospiti bravi a non rispondere alle provocazioni.
La festa, sobria, ma goliardica, è proseguita al Palaferrante, la casa dell'Aquila azzurra, con ragazze, staff tecnico, società e tifosi uniti in un grande abbraccio.





