Il commissario straordinario non scherza. E neanche l'apparato dirigenziale del Comune di Trani. Questa volta, l'atto di indirizzo si è concretizzato in un incarico legale che punterà a fare chiarezza sulle responsabilità di chi ha amministrato l’Amiu nel recente passato. Infatti, il segretario generale, Maria Angela Ettorre, ha affidato al professor avvocato Angelo Bracciodieta, già associato di Diritto commerciale presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università degli studi di Bari, l'incarico di revocare il collegio sindacale dell'azienda dei servizi ambientali e, soprattutto, valutare le azioni di responsabilità degli ex amministratori della società.
Tutto nasce dalla deliberazione del Commissario straordinario, del 16 marzo scorso, nella quale la dottoressa Maria Rita Iaculli, con i poteri della giunta comunale, aveva rivolto formale atto di indirizzo affinché il segretario generale, quale dirigente responsabile del Servizio legale e contenzioso, conferisse un incarico di patrocinio legale «per procedere all'accertamento concreto e puntuale dei presupposti per le azioni di responsabilità da promuovere nei confronti dei precedenti amministratori dell'Amiu, ai quali siano ascrivibili condotte attive o omissive, conferendo formale incarico per le relative azioni giudiziarie».
Con lo stesso provvedimento, il commissario aveva anche rivolto formale atto di indirizzo affinché il segretario generale procedesse all'incarico di promuovere, innanzi la competente autorità giudiziaria, l'azione di revoca del collegio sindacale dell'Amiu, che non rispetta il principio delle pari opportunità all'interno dell'organismo.
L’incarico, che in linea di principio sarebbe dovuto essere appannaggio dell'Ufficio legale del Comune di Trani, viene affidato all'esterno sia perché è consentito dal regolamento, recentemente approvato, sul conferimento degli incarichi di patrocinio agli avvocati del libero foro, sia perché «i procedimenti da avviare sono ben più d'uno», si legge testualmente nella determinazione dirigenziale.
Il professor Bracciodieta, dopo avere visionato la documentazione relativa alla problematica, ha fatto pervenire un preventivo di spesa per un importo onnicomprensivo di 17.000 euro. Il preventivo è stato ritenuto congruo dal responsabile dell’Ufficio legale, Michele Capurso, «a seguito di verifica effettuata consultando le vigenti tariffe forensi ed in considerazione del previsto numero di procedimenti».
Pertanto il segretario generale ha formalmente conferito l’incarico al professionista, all’esito del quale presto, e forse per la prima volta in maniera chiara, potrebbero emergere nomi e cognomi di coloro i quali possono avere concorso a determinare i recenti, gravi problemi dell’Amiu. soprattutto con riferimento alla sospensione, sequestro e revoca dell’Aia intorno alla discarica di Trani, ma anche, più in generale, alla gestione economica dell' ex municipalizzata, sulla quale il consulente non potrà non soffermarsi
Di certo il professionista incaricato dovrebbe lavorare in piena sinergia sia con l'Amministratore unico della società, Guadagnuolo,sia con lo stesso apparato comunale,tenendo conto del fatto che Palazzo di città è socio unico e totalitario dell'azienda.
