In questi ultimi giorni si è riscontrato un utilizzo opinabile degli strumenti di controllo che sono propri della Polizia Municipale, forza che maggiormente è funzionalmente connessa al presidio di una determinata Città.
Ebbene, da una parte si continua ad assistere agli scempi che, con cadenza giornaliera, si consumano nelle piazze della Città, ed in particolare nella centralissima Piazza della Repubblica, dove in spregio ad elementari esigenze igienico-sanitarie, si verificano episodi di incresciosa inciviltà che mettono, altresì, a rischio il decoro di una intera comunità oltre che l’incolumità dei cittadini, in special modo, di bambini e anziani Non meno gravi sono le reiterate violazioni al Codice della Strada che vedono protagonisti conducenti incivili che occupano, senza remore e spesso senza conseguenze, marciapiedi e scivoli dedicati alla disabilità.
Al contrario, si registra una prontissima attività di controllo che ha portato gli agenti incaricati ad eseguire fotografie e verbali nei confronti degli esercenti attività commerciali quali ristoranti, bar, pub, soprattutto nella zona portuale. Tali azioni repressive, scaturite ai primi raggi di sole e a seguito di un periodo di crisi economica ( e di cattiva stagione ) così duro, appaiono esercitate con una rigidità nel metodo che duole, come si è visto, non riscontrare in altre situazioni. Quasi come se si applicassero due pesi e due misure.
A maggior ragione se, per pura ipotesi, gli uffici preposti non riuscissero a rispettare il termine di legge di trenta giorni per rilasciare le autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico.
In estrema sintesi :
- trovo indiscutibile che i pubblici esercizi paghino l’occupazione del suolo pubblico ;
- trovo giusto che la relativa tassa sia equa e ragionevole ;
- trovo, tuttavia, doveroso che gli Uffici competenti rilascino le autorizzazioni rispettando i termini di legge ;
- trovo vergognoso che la stessa prontezza e rigidità usata per le questioni inerenti gli esercizi che occupano suolo pubblico non venga utilizzata per cacciare i venditori abusivi di cianfrusaglie dal porto e, soprattutto, per riportare ordine, sicurezza e decoro in piazza della Repubblica, divenuta terra di nessuno e luogo di mercimoni immondi ;
- così come trovo disdicevole osservare vigilesse che procedono in coppia nel centro città piuttosto che essere destinate a lavorare individualmente, facendo così la metà del lavoro che potrebbero fare.
Una domanda: non si rischia di fare i forti con i deboli e, poi, fare i deboli con i prepotenti?
Emanuele Tomasicchio (candidato sindaco Fi, Fdi-An, Insieme)



