Anche in assenza di un eventuale contributo economico da parte del Comune di Trani, secondo quanto segnalato stamani dal candidato sindaco Antonio Procacci, la festa patronale si dovrebbe in ogni caso svolgere, sebbene in tono minore.
Infatti, è in corso di svolgimento la raccolta dei fondi attraverso il giro, fra attività ed abitazioni, da parte dei volontari dell'associazione Trani soccorso, e le oblazioni dei cittadini, che fino ad oggi si sarebbe potute considerare accessorie, adesso diventeranno fondamentali per il finanziamento dei festeggiamenti prima per il Crocifisso di Colonna, poi per San Nicola Pellegrino.
Anche la Curia dovrebbe svolgere un ruolo centrale, con una contribuzione economica che diverrebbe fondamentale nella misura in cui, tra l'altro, San Nicola Pellegrino è il patrono non solo della città, ma dell'intera diocesi.
In ogni caso, il Comitato incontrerà nelle prossime ore il commissario straordinario e non è detto che il contributo del Comune venga totalmente meno, quantunque paia ormai evidente che si vada verso un robusto taglio. Se ne saprà di più a breve.

