ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani e il 25 aprile, il commissario riduce all'osso la commemorazione e di Gregorio (Verdi) protesta: «Salviamo almeno il ricordo dei morti»

Il 27 aprile 1943 Trani subì un grave lutto: 21 civili e 14 militari di stanza presso le cc. “Casermette” di via Corato morirono a causa del bombardamento avvenuto alle 2 di notte di quel giorno meglio conosciuto come la “Pasquetta di sangue”.

Le bombe sganciate sulla nostra città colpirono la Banchina del porto tra via Zanardelli e via Vincenza Fabiano ed appunto le cc.dd “Casermette”. Nel bombardamento fu irrimediabilmente danneggiato anche il compianto tetro Comunale.

Per questa vicenda dopo tanti anni di lavoro la famiglia Cosentino, portando nel cuore come tutti i Tranesi il grave lutto di quel giorno, consentì alla nostra città di fregiarsi della Medaglia d’argento al merito civile riconosciuta ufficialmente l’8.5.1998.

Per non perdere la memoria di questo grave episodio, nel corso degli anni le amministrazioni di ogni colore, in occasione dell’anniversario della Liberazione (25 Aprile), nell’ambito delle celebrazioni ufficiali, hanno ritenuto di spendere cinque minuti di raccoglimento e di preghiera, sia sul posto ove è allocata una lapide commemorativa sul porto sia nel nel Cimitero ove è anche allocata un’altra lapide commemorativa.

Apprendiamo invece che per il 25.4.2015 il cerimoniale ufficiale non prevede tale discreto momento di ricordo per scelta del Commissario Prefettizio.

Pe la verità non ci sarà nemmeno l’altro momento commemorativo in via Di Terlizzi per ricordare il sacrificio del concittadino Domenico Di Terlizzi.

Una sola domanda: perché?

Questa città colpita da catastrofi ambientali, finanziarie, giudiziarie, amministrative non merita nemmeno di poter ricordare, sobriamente, i propri MORTI?

Michele di Gregorio (Verdi Trani)

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato