Il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, ha concesso alla cooperativa Imago la formale autorizzazione a continuare a gestire, a titolo di volontariato, la biblioteca comunale Giovanni Bovio almeno fino al 30 aprile. Il termine è quello che serve sia per smaltire un ulteriore scarto di ore lavorative non effettuate, sia, soprattutto, per consentire agli utenti di restituire i quasi mille libri in prestito attualmente fuori della struttura, consentire anche il rientro di altri prestiti dalle biblioteche attraverso il Servizio interbibliotecario.
Ma le due settimane che ci separano dalla fine del mese saranno, soprattutto, quelle decisive affinché si riesca a compiere una sorta di miracolo amministrativo. La prima ipotesi è l’emanazione della gara d'appalto biennale per la gestione del servizio: infatti, nel momento in cui il bando fosse pubblicato, si potrebbe procedere ad una proroga in favore della cooperativa Imago. Diversamente, si spera che la Corte dei conti, con la quale il Comune ha in corso un quotidiano confronto e percorso di collaborazione, riveda, almeno in parte, la sua drastica pronuncia sul taglio delle spese «non necessarie», fra cui rientrerebbe anche la gestione della biblioteca.
Marianna Lobasso, parlando a nome delle cinque dipendenti della cooperativa Imago, che adesso ha ridotto a due il numero delle impiegate in biblioteca, avendo ristretto al minimo il servizio, fa sapere che «noi ci metteremo comunque tutta la nostra volontà, a titolo gratuito, per evitare uno stop ingeneroso a questa istituzione culturale. Del resto, un’eventuale chiusura si sarebbe dovuta annunciare almeno due settimane prima, ma così non è stato. Faremo di tutto per salvare cinque anni di duro lavoro, che ha meritato unanimi apprezzamenti».
Intanto la petizione online per salvare la biblioteca, su change.org, prosegue con vigore: raggiunte le 1500 firme in meno di due giorni.
Quanto alle iniziative sul campo, Realtà Italia organizza una raccolta firme contro la chiusura della biblioteca comunale. Un gazebo sarà allestito in piazza della Repubblica domani, sabato 18 aprile, dalle 9 alle 13. Sempre domani, dalle 10, incontro pubblico sul tema a cura del candidato sindaco Antonio Procacci (Trani a capo), davanti alla sede della Bovio, in piazzetta San Francesco.
