Alle immagini c'è davvero poco da aggiungere e le parole non spiegherebbero meglio quello che è stato immortalato all'interno della discarica della nostra città, al confine con il territorio di Andria. Ed è il parlamentare andriese del Movimento 5 Stelle Giuseppe D'Ambrosio a pubblicarle sul suo profilo Facebook, dopo averlo annunciato ieri nell'incontro di presentazione di un candidato al consiglio regionale.
«Difficile trovare le parole quando c'è tanta rabbia. Difficile far capire che il danno ambientale di questa discarica è enorme. Difficile far capire che le responsabilità politiche (quelle penali saranno accertate dalla magistratura) vanno da destra a sinistra, dalla regione alla provincia, dal comune di Trani a quello di Andria e Barletta» scrive D'Ambrosio.
La discarica attualmente sotto sequestro versa in questo stato e sicuramente non agevola il tentativo di tamponare il disastro ambientale. «Difficile far capire che la falda acquifera è già avvelenata da questo percolato che avvelena l'acqua di irrigazione ed attraverso i pozzi artesiani viene prelevata per i campi e le coltivazioni che sono lungo il tratto interessato tra Andria e Trani, tutta frutta e verdura che arriva direttamente sulle nostre tavole».
Foto che sarebbero giunte tra le mani del parlamentare in forma anonima e sarebbero già tra le mani della magistratura che sta procedendo con l'inchiesta scaturita dalle indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico. «I cittadini della Bat devono sapere perché si sono ammalati e perché si ammalano e perché si ammaleranno! Ed allora guardando questo disastro, risultato di decenni di gestione politica assassina, ve la sentite di dare fiducia ancora a questi maledetti? Il favore, i soldi, il posto di lavoro promesso o non so cosa altro vi possano offrire, valgono la vostra salute? Quale prezzo ha la vostra vita? Quale prezzo ha la vita dei vostri figli? Scusate ma mi vergogno. Non aggiungo altro».


