Contenitori culturali diversi, prospettive diverse. Mentre la biblioteca comunale ha un futuro ancora tutto da scrivere, e particolarmente delicato, Palazzo Beltrani potrebbe, paradossalmente, rilanciarsi anche se in una forma del tutto differente da quanto abbiamo finora imparato a conoscerlo.
Infatti, per un anno, potrebbe essere affidato gratuitamente al soggetto che avrà proposto il progetto ritenuto più congruo alla richiesta di manifestazioni di interesse che il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, ha diffuso sul sito istituzionale del Comune.
Obiettivo, l'affidamento della gestione in via sperimentale per un anno, a costo zero per il Comune. Il gestore, per avere un ritorno economico dall’investimento, potrà gestire l'accesso a pagamento alla pinacoteca Ivo Scaringi e alle attività museali da realizzarsi nel palazzo delle arti, nonché effettuare lo sbigliettamento di eventuali iniziative ed introitarne interamente gli incassi.
Tutto questo in esecuzione della determinazione dirigenziale, preceduta dalla relativa delibera di giunta del commissario straordinario di cui abbiamo dato notizia ieri.
Queste le attività previste: programmazione, allestimento, realizzazione e pubblicizzazione di mostre e rassegne di carattere culturale presso palazzo e pinacoteca; accoglienza ed assistenza al pubblico durante le manifestazioni; regolazione accesso e fruizione ai locali ed ai servizi; sorveglianza dei locali, attrezzature e materiali presenti. «Tutte le attività sopra indicate – si specifica nel bando - devono essere svolte dal gestore senza oneri e spese a carico del Comune».
Le domande dovranno pervenire entro le 12 di giovedì 30 aprile.
