Il dirigente scolastico del primo circolo didattico De Amicis, Paola Valeria Gasbarro, ha trasmesso una protesta formale al Prefetto della Bat, Clara Minerva, avverso la decisione assunta dal viceprefetto Iaculli, Commissario straordinario nominato al Comune di Trani.
«Una decisione che ci appare lontana dal buon senso e fortemente penalizzante per questa scuola – scrive il direttore del De Amicis -. Scuola che in questi ultimi due anni, con impegno, umiltà e professionalità, si è aperta al proprio territorio ed è riuscita a stabilire un vero e proprio patto culturale, educativo e formativo con le famiglie, basato sul rispetto, sul dialogo continuo e sulla fiducia». Ecco, nel merito, quanto denunciato.
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Si presenta a Sua Eccellenza una formale protesta per la decisione del viceprefetto Maria Rita Iaculli, assunta con nota prot. n.18018 del 22.04.2015 del Comune di Trani, con la quale sono assegnate nell’edificio S.Paolo per l’a.s.2015/2016 5 aule a questa scuola (di cui 3 sono utilizzate da 3 classi di scuola dell’infanzia nell’anno in corso e ovviamente lo saranno anche nel prossimo) e 8 aule al 4° C.D. “Beltrani”.
Detta decisione appare totalmente ingiustificata e non fondata sul riscontro di dati materiali ed oggettivi.
Nell’a.s.2015/2016, infatti, il 4° C.D. “Beltrani” avrà 31 classi di scuola primaria e utilizzerà 8 aule in più della reale esigenza formativa della scuola (39 aule → 31 nella Beltrani + 8 nel S.Paolo)
Al contrario nell’a.s.2015/2016 questa scuola avrà 39 classi di scuola primaria che utilizzeranno 39 aule (37 aule nel DeAmicis + 2 aule nel S.Paolo).
Detta decisione comporterà come conseguenza diretta che gli alunni della Primaria di questa scuola continueranno ad usare quotidianamente anche nel prossimo a.s.2015/2016 un laboratorio di informatica posto nel sotterraneo della scuola oppure dovranno rinunciare del tutto ad usarlo.
Al contrario gli alunni del 4° C.D. “Beltrani” utilizzeranno 8 laboratori didattici, tutti posizionati in aule perfettamente a norma di legge.
Questa evidente differenza di opportunità dà origine alla presente formale protesta, per una decisione che appare ingiustificata e lontana anche dal buon senso.
La protesta della scrivente è accompagnata da una profonda amarezza, per il fatto che un rappresentante dello Stato sul territorio abbia assunto una decisione che realizza una disparità tra bambini della stessa città, penalizzando gli alunni di questa scuola nella realizzazione del proprio percorso di formazione ed istruzione.
Maria Paola Gasbarro (dirigente scolastico primo circolo didattico De Amicis)

