In occasione del settantesimo anniversario della liberazione dal nazifascimo, il circolo Arci di Trani “(H)Astarci”, ricorda tutti i caduti partigiani che hanno sacrificato la loro vita per la loro e la nostra libertà. In particolare l’associazione vuole ricordare il partigiano tranese, Andrea Esposito, nato a Trani il 26 ottobre 1898, fucilato in piazzale Loreto a Milano il 10 agosto 1944.
Esposito era un operaio, ma anche “un militante comunista e partigiano della 113ma Brigata Garibaldi, fu arrestato il 31 luglio 1944 nella sua abitazione. Con lui i militi dell'Ufficio politico investigativo della GNR catturarono anche il figlio Eugenio, un vigile del fuoco della classe 1925, che non aveva risposto alla chiamata alle armi della RSI (il ragazzo, quando già il padre era stato trucidato in piazzale Loreto dai fascisti della Muti al servizio dei tedeschi, fu portato da Milano a Bolzano e da qui a FlossenbŒrg. Da questo lager fu poi trasferito a Dachau e liberato dagli Alleati il 29 aprile 1945” tratto dal sito www.anpi.it.
Nei prossimi giorni il circolo invierà una richiesta al commissario straordinario dott.ssa Iaculli, per l’installazione di una targa di commemorazione e l’intitolazione di una strada.
