Un’iniziativa che giunge del tutto causalmente, anche perché organizzata prima e, quindi, in tempi non sospetti. Sta di fatto, che, a Trani, arriva una biblioteca di quartiere in totale controtendenza rispetto alla biblioteca comunale Giovanni Bovio, la storica istituzione che proprio nei giorni scorsi ha compiuto 145 anni di vita, ma che potrebbe seriamente vedere compromessa la sua funzionalità a causa del robusto giro di vite che la Corte dei Conti ha disposto sulle spese del Comune.
Invece, a Pozzo piano, e segnatamente in via Pisa 48, ecco sorgere, quasi dal nulla, quello che potrebbe diventare, paradossalmente, il luogo di riferimento non soltanto di questa zona meridionale della città, ma anche, qualora le cose alla Giovanni Bovio si complicassero, dell'intero territorio comunale, almeno con riferimento ad alcune fra le più semplici e già collaudate e gradite operazioni, legate ai libri, in grado di coinvolgere cittadini di ogni ordine e grado.
L’inaugurazione avrà luogo alle 11, ed il “Bibliopoint” sarà ospitato all’interno degli spazi di “Miranfù”, la libreria dei bambini dei librai Vincenzo Covelli ed Elisa Mantoni, che metteranno a disposizione degli abitanti del quartiere, e non, uno scaffale con tantissimi libri, riviste e materiali per gli insegnanti, comode sedute e le loro competenze, per offrire un servizio culturale e sociale e promuovere l’amore per i libri ed il piacere di leggere.
Quella che si punta a realizzare è un luogo «un po’ libreria e un po’ biblioteca – spiega il presidente del comitato di quartiere Pozzo piano, Rosanna Nenna -, dove i libri si possono anche consultare, prendere in prestito gratuitamente, leggere e restituirli per poi prenderne altri. La biblioteca del nostro quartiere – annuncia - sarà anche il “motore” di tante iniziative culturali, dal book-crossing alle giornate di scambio dei libri già letti, dalla promozione del progetto nazionale “Nati per leggere” (rivolto ai piccolissimi) alle letture animate».
Sempre oggi, e sempre in via Pisa, sarà inaugurata anche la prima “Little free library” cittadina, aderendo alla rete nata nel Wisconsin e che ha, ormai, una diffusione planetaria. Il principio è semplice: si costruisce una cassettina per una ventina di volumi, collocandola in un punto accessibile e visibile. Chi vuole prende un libro, lo legge e lo riporta oppure lo tiene con sé per sempre, sostituendolo con un altro libro. Questo garantisce un costante rinnovo del parco libri basato sulla fiducia reciproca. Interamente costruita con materiali di recupero, sarà realizzata e decorata da Antonio Cellamare, artigiano-artista tranese. L’iniziativa è solo il primo passo di un progetto più ambizioso, che mira a creare un vero e proprio Sistema bibliotecario brbano, un’unica rete tesa a favorire e facilitare l’accesso ai libri ed alle attività culturali.
Infine, alle 18.30, la lettura animata e presentazione del libro "Otello cane d'aprile", di Paolo Comentale, ed incontro con l'autore. Il progetto, per la cronaca, gode del pieno sostegno da parte del laboratorio “Tranicittadellinfanzia”.

