ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

AGGIORNATO. «Ripartiamo dalla pasta», la terza edizione è nel carcere maschile di Trani. Obiettivo comune, reinserimento e dignità

Presentata, presso la casa di reclusione maschile, la terza edizione di «Ripartiamo dalla pasta», progetto di riqualificazione sociale per i detenuti, attraverso un percorso formativo in cui si fonderanno cibo e letteratura con l’obiettivo di dare nuovi stimoli ed un rapporto consapevole con ambiente, natura, tradizioni e sociale a chi, dopo avere scontato la propria pena, cercherà di reinserirsi nella società.

Sono intervenuti: Bruna Piarulli, direttore aggiunto del penitenziario; Elisabetta Pellegrini, responsabile Area trattamentale del penitenziario; Roberta Martino, dirigente medico Unità operativa assistenza penitenziaria Asl Bt; Rosa Musicco, direttore Ufficio regionale detenuti e trattamento; Giuseppe Mastropasqua, magistrato di sorveglianza; Marina Mastromauro, amministratore delegato Granoro; Salvatore Turturo, amministratore Factory del gusto; Angela Pisicchio, responsabile Presidio del libro di Corato; mons. Savino Giannotti, vicario diocesi di Trani.

Secondo Rosa musicco, «questo progetto è importante per tutti, sono interventi da valorizzare e sui quali fare analisi a posteriori. Trani è un modello da riproporre in altre strutture, in ambito di rieducazione e reinserimento».

Per Paola Ruggieri, «Questo percorso potrebbe benissimo diventare un futuro lavoro per queste persone. Si sta pensando di creare cooperative interne alle strutture carcerarie per creare opportunità per queste persone. Se riuscissero a stabilirsi con un reddito di 700, 800 euro mensili, difficilmente cadranno di nuovo in recidiva».

Marina Mastromauro ha fatto sapere che «il lavoro di questi ragazzi viene anticipato da vere e proprie lezioni che riguardava sia la preparazione della pasta, sia le proprietà di tutti gli ingredienti, anche al passo con le esigenze dei nostri tempi, dalle farine alle lavorazioni varie. È stato straordinario, negli anni scorsi, vedere come alcune donne abbiano recuperato il contatto con la loro vita, una rieducazione intellettuale (cita Pasolini parlando di sottoproletariato, ndr) che ha colmato quel vuoto di sentimenti e quel distacco che avevano maturato per la loro condizione. Io, nei semplici gesti del prendere una forchetta da parte delle signore che partecipavano al progetto nel carcere femminile, notavo quasi sensazioni ed emozioni da “prima volta”, sembrava recuperassero in quel gesto la loro quotidianità perduta. La direttrice mi ha segnalato la necessità di portare questo progetto anche nel carcere maschile, e così abbiamo fatto. E stiamo pensando anche a letture di libri che abbiano a che fare con la cultura del cibo, in collaborazione con i Presidi del libro».

Per Turturo, infine, «Questo viaggio conoscitivo che proponiamo, con la Factory del gusto, noi crediamo possa sicuramente aiutarli ad addentrarsi nel mondo del lavoro. È un ambiente che propone ancora lavoro, e sono sicuro che tanti ragazzi troveranno opportunità».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca