In merito a quanto diffuso dalle testate locali si ritiene necessario che l’informazione sia completata da parte del IV C.D. “BELTRANI” per dare le opportune chiarificazioni ai genitori degli alunni tranesi di entrambi i circoli didattici
Il Commissario Prefettizio produrrà – ne siamo certi - a tutti gli interessati le documentazioni e le motivazioni che hanno determinato le sue deliberazioni e che hanno indotto, forse in modo un po’ troppo affrettato, al ricorso la Dott.ssa Gasbarro.
Andiamo al punto. Alcune settimane orsono, a seguito di verifica in loco dei Vigili del fuoco, è emersa l’esigenza che le aule utilizzate contemporaneamente dalla scuola dell’infanzia del I C.D. e dalle classi della scuola primaria del IV C.D. fossero ben compartimentate in settori non contigui,e ciò per garantire ai piccoli alunni le garanzie operative di sicurezza. Perché ciò avvenisse si dovevano prevedere due distinti settori entro cui sistemare i due diversi ordini di scuola e di appartenenza giuridica.
Qualche tempo addietro, poi, dal IV C.D. “BELTRANI” era stata richiesta alla ASL e al Comune la messa a norma degli ambienti dedicati alle classi a Tempo Pieno (adeguamento degli ambienti per il refettorio distinte dalle aule per l’attività didattica).
Per effetto dei controlli eseguiti si deve procedere, in tempi abbastanza rapidi, al non utilizzo a fini didattici di n°5 aule e all’attuazione di queste direttive, poi, ne consegue un’ulteriore necessità,per l’immediato futuro, di aule presso l’istituto S.Paolo, non essendoci altre disponibilità nella sede centrale della “BELTRANI”.
Si comprenderà, quindi, l’esigenza di assegnazione al IV C.D. delle otto aule di cui trattasi in un’ala dell’edificio S.Paolo, e al I C.D. delle restanti cinque aule *(nell’anno in corso, il 1° C.D. utilizza gia’ 9 aule, che diventeranno 11 nell’anno scolastico 2015/2016, mentre le 10 aule destinate da anni 4° C.D.”Beltrani” diventeranno 8 nel prossimo a.s. )* individuate presso lo stesso istituto, ma in un diverso settore, per evitare, così, la contiguità di età diverse e garantire a tutti gli alunni frequentanti le necessarie prerogative di sicurezza in caso di emergenze, come già anticipato in precedenza.
Come è ben evidente il IV Circolo non utilizzerà le otto aule quali laboratori - come è stato forse erroneamente interpretato (sarebbe del tutto scomodo per la scuola e gli alunni frequentare in un plesso e andare in laboratori presenti in altra struttura). Né, tantomeno, al IV C.D. è stato riconosciuto alcun percorso privilegiato, in quanto operazione doverosamente di esclusiva pertinenza degli Enti pubblici.
D’altro canto, e ciò sia ben chiaro a tutti, le competenze dei dirigenti scolastici in questi settori sono minime, in quanto prevedono unicamente il dovere di effettuare le opportune segnalazioni e condivisioni con le Istituzioni sul territorio, che poi vagliano autonomamente, e a ragion veduta, le effettive necessità delle richieste avanzate.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO IV C.D. “BELTRANI”
F.to Prof. Gaetano Scotto

