Il fenomeno del gioco d’azzardo è diventato un vero e proprio pericolo sociale che provoca dipendenza, con la conseguenza di incidere sulle già precarie condizioni economiche di numerose famiglie e di alimentare non solo il numero dei furti e delle rapine ma anche la criminalità organizzata attraverso il riciclaggio di denaro sporco, con effetti perversi e dannosi sull’intera società e sull’economia.
Per arginare il fenomeno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, sulla base di attività pianificate dal Comando Legione dei Carabinieri “Puglia” in ambito regionale, ha svolto specifici servizi sul rispetto delle leggi che regolano la particolare materia dei giochi. Almeno 160 militari sono stati impegnati nell’attività in questione supportati anche da velivoli del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari e dal Nucleo Cinofili dell’Arma per gli aspetti di rispettiva competenza.
Sono stati controllati 43 bar e tabaccherie, 7 circoli privati, 35 sale giochi, 35 centri scommesse sportive e 4 altre attività sono stati ispezionati tra Bari e provincia (inclusa la Bat). Almeno 12 le violazioni penali riscontrate (mancanza di licenza o mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti) con 2 sequestri effettuati, 10 gli apparecchi non regolari sequestrati, 14 le sanzioni amministrative elevate per un ammontare di 52mila euro con 8 conseguenti sequestri.
Tra queste le principali violazioni sono state istallazione di apparecchi da intrattenimento senza le specifiche licenze o privi dei previsti nulla osta e installazione di apparecchi senza licenza. Un circolo ricreativo è stato sottoposto a sequestro perchè al suo interno 5 avventori sono stati sorpresi a giocare a poker.
A Bisceglie cinque clienti di un circolo ricreativo del luogo sono stati deferiti in stato di libertà per esercizio e partecipazione a giochi d’azzardo. Gli stessi sono stati sorpresi mentre erano intenti a giocare una partita a poker con scommesse in denaro. Il circolo è stato sottoposto a sequestro unitamente a 50 euro in contanti provento dell’illecita attività di gioco.
Sempre a Bisceglie un 42enne del posto, titolare di un altro circolo ricreativo è stato deferito in stato di libertà per installazione abusiva di apparecchi da intrattenimento e mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti. Nella circostanza due apparecchiature videogiochi marca “Triple Star” e “Meteo”, privi dei titoli identificativi sono stati sottoposti a sequestro.

