ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Condotta sottomarina, la Procura di Trani chiude le indagini per direttore dei lavori e due rappresentanti dell'impresa esecutrice

Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Antonio Savasta, ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini, a carico di tre persone, nell'ambito di un'inchiesta riguardante i lavori della condotta sottomarina al servizio del depuratore comunale, deputata a condurre al largo i reflui depurati e, peraltro, tuttora non portata a termine.

Gli indagati sono: Daniella Piola, 59 anni, presidente del Consiglio di amministrazione e, all’epoca dei fatti, amministratore delegato della Sacramati costruzioni, con sede a Badia Polesine, in provincia di Rovigo; Graziano Falappa, 62, direttore dei lavori; Roberto Sacramati, 63,  amministratore unico pro tempore della stessa società. Tutti sono difesi dall'avvocato Baldassarre Conteduca, di Barletta.

A Piola e Falappa si contestano, in concorso, inadempimento e frode in contratti di pubbliche forniture. In particolare, avrebbero eseguito i lavori in difformità rispetto al progetto esecutivo. La condotta sottomarina, secondo l'accusa, sarebbe stata realizzata per una lunghezza di 1400 metri fuori del fondale marino e, quindi, difforme rispetto alle previsioni progettuali e contrattuali.

I lavori, inoltre, sarebbero stati eseguiti non rispettando le modalità costruttive imposte dal contratto, non collocandola condotta in trincea di scavo con colmata ed esponendo la stessa alle correnti marine, a fenomeni erosivi ed al moto ondoso, «determinando un vizio tecnico costruttivo da considerarsi grave inadempimento, con maggiore introito rispetto a quanto effettivamente dovuto, quantificabile in 585mila euro, al fine di trarre in inganno l'amministrazione comunale nell’erogare la somma contrattualmente prevista».

Agli indagati si contesta di non avere mai consegnato l'opera, ma di avere percepito quasi integralmente l'intero prezzo dell'appalto, in assenza di un atto di ultimazione dei lavori e collaudo definitivo. I lavori non sono più ripresi dopo la sospensione del 22 dicembre 2006, a seguito della quale sono nate controversie civilistiche in danno dell'amministrazione comunale.

Peraltro, gli indagati avrebbero incassato la somma di 2 milioni e mezzo, finanziata dalla Regione Puglia, «ponendo in essere mezzi fraudolenti ed artifizi e, in particolare per ogni stato di avanzamento, utilizzavano false certificazioni emesse dal direttore dei lavori» e, inoltre, «ottenevano titolo esecutivo, con sentenza del Tribunale civile di Trani per l'ottenimento di una somma di 297mila euro, benché vi fosse consapevolezza del mancato completamento delle opere eseguite».

Al solo Falappa, inoltre, si contesta l’omissione d'atti d'ufficio «avendo, nella qualità di direttore dei lavori, concorso a compiere ed agevolare l'attività fraudolenta della Sacramati e non esercitando le attività di controllo e sanzionatorie».

Per quanto riguarda Roberto Sacramati, avrebbe procurato «un indebito vantaggio patrimoniale nella qualità di appaltatrice dei lavori della condotta sottomarina per la mancata esecuzione e/o difformità dei lavori appaltati, per un totale, alla data odierna, di 660mila euro».  

Gli indagati, entro il termine di venti giorni, possono produrre documenti, presentare memorie, depositare la documentazione relativa ad attività d'indagine svolta dal difensore, chiedere al pubblico ministero il compimento di specifiche attività di indagine, dichiarare di presentarsi per rendere dichiarazioni, ovvero chiedere di essere sottoposti ad interrogatori.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca