Ancora quarantotto ore e, poi, il cerchio si chiuderà. Infatti, a partire dalle 8 di domani, venerdì 1mo maggio, fino alle 20, e dalle 8 a mezzogiorno di sabato 2 maggio, si presentano le liste dei candidati al consiglio comunale, a sostegno dei sei candidati che correranno per la carica di sindaco alle elezioni del 31 maggio. Come è noto, i sei aspiranti sono Antonella Papagni, Antonio Procacci, Carlo Laurora, Torino Florio, Emanuele Tomasicchio ed Amedeo Bottaro. Proviamo allora a ricostruire, a poche ore dalla chiusura dei giochi quali saranno le loro coalizioni.
Antonella Papagni è l'unica che ha già chiuso anticipatamente la pratica, presentando domenica scorsa l'unica lista a suo sostegno, il Movimento 5 stelle, formata da 26 candidati, di cui 9 donne. Antonio Procacci sta definendo gli ultimi dettagli per la sua coalizione di liste civiche, formata da Trani a capo, Procacci sindaco, Buongiorno Trani e Trani like. Sarebbe la coalizione di liste civiche più grande di sempre: nessun candidato sindaco, finora, si era spinto fino a quattro.
Carlo Laurora, invece, dovrebbe chiudere con due formazioni a suo sostegno, vale a dire Trani futura e Nuovo centrodestra, rinunciando a Laurora sindaco limitandosi a godere di un appoggio esterno obiettivo di Scelta civica. Laurora, al contrario di Procacci, concentrerebbe su sole due formazioni i suoi candidati, per evitare qualsiasi tipo di problema nel conseguimento del quorum.
Tonino Florio ha presentato i suoi simboli e fatto salire sul palco dell’Impero, domenica scorsa, molti dei suoi candidati; salve clamorose variazioni dell’ultima ora, lo supporteranno Area popolare, Tonino Florio sindaco, Trani libera e Movimento Schittulli. Con l’altro candidato del centrodestra, Emanuele Tomasicchio, ci sono invece Forza Italia, Fratelli d'Italia Alleanza nazionale e la lista Insieme.
Infine, Amedeo Bottaro, candidato del centrosinistra, ed a sostegno del quale ci dovrebbe essere la coalizione con il maggior numero di liste, sette: Partito democratico; Noi per la Puglia; Verdi; Lista Emiliano; Realtà Italia; Più Trani; Trani prima di tutto. In bilico la lista del Partito socialista, che pure aveva concorso alle primarie sostenendo Fabrizio Ferrante: si deciderà soltanto nelle ultime ore.
Ricordiamo che nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, come nel caso di Trani, i candidati sono previsti da 21 a 32. Il numero massimo di 32 sarebbe riservato a centri con popolazione da 100.000 a 250.000 abitanti, ma Trani, in quanto co-capoluogo di provincia, è tra i Comuni che fanno eccezione.
Nelle liste, inoltre, nessuno dei due generi potrà essere rappresentato in misura inferiore ad un terzo dei candidati, con arrotondamento all'unità superiore in caso di cifra decimale del numero dei candidati corrispondente a detto terzo. Pertanto, con un minino di 21 candidati, ogni lista dovrà prevedere un minimo di 7 donne (o uomini), mentre, con un massimo di 32, il minimo diventa 11.
