«Finalmente è finito il periodo noioso della campagna elettorale, tra presentazione delle liste e pratiche burocratiche. Ringrazio Franco Altamura e Michele Giuliano per avere badato alla composizione tecnica delle liste, ma adesso andiamo avanti».
Così Tonino Florio ha aperto, ieri, la conferenza stampa in cui, peraltro s’è soffermato sulla scelta finale di avvalersi di tre e non più quattro liste nella sua coalizione. Infatti, è saltata quella del Movimento Schittulli: «Noi vogliamo essere lontani da chi a Trani fa un gioco e a Bari un altro – ha spiegato l’avvocato -. Ringrazio il professor Schittulli, ma noi non ci stiamo a queste ambiguità: abbiamo rimandato al mittente il simbolo del movimento, e parte di quei candidati hanno aderito alle nostre liste civiche. Noi volevamo presentarci alla città con principi sani e coerenza riuscendo a chiudere il nostro cerchio, e ci siamo riusciti».
Da questo momento, dunque via alla campagna elettorale più gradita a Florio: «I nostri candidati andranno avanti con il nostro programma quartiere per quartiere. Non faremo campagne faraoniche, quindi non avremo cambiali da pagare dopo la campagna elettorale. Ci sarà solo un contatto fisico tra candidati e città. Io, per il momento, invito la gente ad andare a votare, perché la gente deve riprendere fiducia nelle istituzioni. Guardando le liste di tutte le formazioni politiche, ci sono persone per bene: io inviterei a votare anche persone che non sono nella nostra lista, ma che siano gente per bene. Basta votare gli amici, o persone che fanno promesse fasulle o partite di burraco varie. Basta ai mezzucci. I cettolaqualunque devono andare a casa, l'elettorato deve esprimere un voto di opinione, che aiuti questa città ad avere una classe politica corretta ed onesta».
