Un nuovo impegno di spesa di 20mila euro per chiudere, si spera in maniera definitiva, la telenovela relativa al malfunzionamento dei dissuasori retrattili in città. La determinazione è firmata dal dirigente della Polizia locale, Giovanni Didonna, e controfirmata dal comandante, Leonardo Cuocci Martorano.
Il precedente impegno di spesa, sempre di 20mila euro non aveva mai trovato attuazione in quanto, successivamente, l'affidamento era stato revocato per controversie legali subentrate con la ditta affidataria dell’installazione e manutenzione di questi dispositivi stradali. Pertanto, s’è dovuta nuovamente ricercare sul mercato elettronico una società all'uopo, ma, non avendone trovate fra quelle in grado di garantire questo servizio, ci si è rivolti alla Sistel telecomunicazioni, di Foggia, la quale ha dato la propria disponibilità a fornirlo: a seguito di un sopralluogo, effettuato unitamente a personale della Polizia locale, la ditta ha poi fatto pervenire un preventivo di spesa, ammontante a 20mila euro, Iva compresa.
L’affidamento è avvenuto, pure in presenza della ben nota pronuncia della Corte dei conti, che ha disposto di impegnare fondi solo per le spese necessarie per legge, «perché queste spese non possono non considerassi - si legge nella determinazione - fra quelle primarie per il funzionamento dei servizi essenziali, trattandosi di finalità di origine generale che investe l'aspetto più delicato della sicurezza pubblica e della mobilità stradale». Peraltro, i lavori saranno finanziati con i proventi delle sanzioni pecuniarie derivanti dalle violazioni al Codice della strada.
Adesso dunque, si dovrebbero risolvere gli annosi problemi delle file di dissuasori non funzionanti, a cominciare da quella posta all'intersezione fra piazza Re Manfredi e piazza Duomo, nei pressi della sede principale del Tribunale. Ed ancora, le file in via Rossini a via Fabiano, che hanno reso ormai accessibile alle auto piazza Teatro, come pure i dissuasori posti all'intersezione fra via Mario Pagano e via Marsala, il cui sollevamento renderebbe pedonale, quando previsto, la prima. Sotto osservazione, anche, i dissuasori di via San Giorgio e piazza Sacra regia udienza, anche questi da sempre al centro di numerose criticità.
Il non corretto funzionamento di questi dispositivi, associato ai non sempre puntuali controlli e sanzionamenti, dovuti alla carenza di agenti di Polizia locale, rendono spesso invivibili le aree pedonali, a cominciare da quella della cattedrale, invase da auto senza alcun titolo.



